Drive-in nell’area fiera, la Asl: «Pronto all’inizio di dicembre»

Partono le attività all’Iconicella: lunedì il sopralluogo di Asl e Comune sugli ultimi interventi da fare Ma viene sospeso il servizio a Atessa. Schael: «Quattro postazioni sufficienti a coprire il territorio»
LANCIANO . Apre il drive-in nell’area fiera a Lanciano e chiude la postazione di Atessa. Si sblocca la realizzazione della postazione per i tamponi drive in all’Iconicella con la Asl che annuncia che entro la prima settimana di dicembre sarà attiva, mentre contestualmente sarà sospesa l’attività ad Atessa per consentire l'apertura del cantiere al pronto soccorso. L’arrivo dei container della Protezione civile per la postazione dei medici e infermieri Asl è previsto il 1° dicembre alle 9. Per questo il giorno prima sarà effettuato un sopralluogo congiunto tra i tecnici della Asl e del Comune per definirne la collocazione. Mentre l’ente fiera mette a disposizione il parcheggio, i servizi igienici esterni, l’energia elettrica e un punto internet, al Comune spetta la realizzazione delle piccole opere di urbanizzazione necessarie per sistemare i container e l’allestimento della segnaletica, mentre il personale è della Asl. «Lunedì ci sarà l’incontro con i tecnici Asl con cui siamo rimasti in contatto in queste settimane», dice il vice sindaco Giacinto Verna, che segue il progetto per il Comune, «per verificare gli interventi da realizzare, che da parte nostra riguarderanno la segnaletica, gli accessi delle auto (ingresso dal lato dell’asilo Giardino dei bimbi, uscita dove c’è oggi la biglietteria, ndc), la sistemazione della zona della biglietteria, eventuali opere murarie o di urbanizzazione necessarie per la posa dei container. Abbiamo elaborato una scheda funzionale lavorando sulla planimetria della fiera, ma l’incontro sul campo sarà decisivo. Per realizzare il drive in occorreranno 7-8 giorni di lavori».
La postazione quindi potrebbe essere operativa attorno all’8 dicembre. Con l’apertura del drive in a Lanciano e la chiusura di Atessa non cambia il numero delle postazioni per i tamponi, che restano 4: Ortona, Chieti, Gissi e Lanciano. «In provincia di Chieti le quattro postazioni coprono totalmente la richiesta di tamponi», precisa il manager Thomas Schael, «non c’è un carico eccessivo per una sede o un’altra e non si registrano sofferenze. Altre aperture sono insostenibili. La scelta dei siti nei quali attivare i drive-in attiene esclusivamente agli aspetti gestionali delle attività riferite al Covid-19, non rientrano nei livelli essenziali di assistenza, ma sono una risposta organizzativa data in emergenza e messa a disposizione dell’utenza secondo valutazioni epidemiologiche fatte dalla Asl».
Ogni giorno, comunque, sono eseguiti in media 1.500 tamponi tra domiciliari, drive-in, screening e monitoraggio delle strutture residenziali per anziani. E sono tre le strutture anziani in sofferenza, dove si sono verificati focolai Covid: istituto Antoniano di Lanciano, 105 positivi e 10 decessi (oggi attesi i risultati dei nuovi tamponi), ex Sorgente di Frisa, 20 positivi e Madonna in Basilico di Villa Santa Maria, con tutti i 26 anziani malati e trasferiti negli ospedali, due operatori e due decessi. Focolai sotto stretto controllo Asl.(cr.la)

