Droga alla Villa, libero un arrestato

Chieti. Roxhen Velja era finito ai domiciliari per l’inchiesta sullo spaccio in centro
CHIETI . Torna in libertà Roxhen Velja, uno dei quattro uomini arrestati al termine di un’indagine avviata nell’autunno del 2020 sullo spaccio alla villa comunale e in centro.
Il tribunale del riesame dell’Aquila ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare con cui il 37enne albanese era finito ai domiciliari. È stata quindi accolta la richiesta del suo legale, l’avvocato Italo Colaneri, che aveva contestato soprattutto l’aspetto legato alle esigenze cautelari. «Si deve osservare che i fatti contestati all’indagato sono costituiti da due soli episodi, racchiusi in un arco temporale brevissimo, il 31 ottobre e 4 novembre 2020. Anche le altre attività riconducibili a Velja riferite nell’informativa di polizia giudiziaria riguardano lo stesso periodo», si legge nel provvedimento (presidente Alessandra Ilari, giudice estensore Ciro Riviezzo, giudice Giovanni Spagnoli). «Non ci sono elementi per affermare che l’attività di spaccio del Velja sia proseguita dopo il periodo indicato». Sotto il profilo degli indizi di colpevolezza raccolti dalla squadra mobile, gli elementi a carico dell’indagato sono costituiti da una serie di intercettazioni telefoniche. Nell’ordinanza impugnata «si assume che la droga ceduta sia cocaina. Per la verità, nelle conversazioni non è vi è alcun esplicito riferimento al tipo di droga compravenduto».
Dall’informativa di polizia giudiziaria «risulta che Velja cedeva anche droghe leggere, come marijuana». A questo punto, «vista anche l’incertezza sul tipo di stupefacente oggetto di cessione e sulla relativa quantità», si legge, «si deve concludere che non vi è la prova dell’attualità e concretezza delle esigenze cautelari, dato il tempo trascorso dai fatti accertati e la tipologia degli stessi».
Per questo motivo nei confronti dell’albanese è stata disposta la liberazione. (a.s.)
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