Droga, dal giudice i due arrestati
Il trentenne ammette le responsabilità. Oggi l’altro interrogatorio
SAN SALVO. Fiumi di droga nel Vastese: i servizi diretti dal questore di Chieti, Annino Gargano, e coordinati dal vicequestore aggiunto Fabio Capaldo, hanno bloccato oltre 7 chilogrammi di droga in due giorni. Ieri il trentenne di Termoli in trasferta in Abruzzo fermato a San Salvo con 5 chili e mezzo di sostanze stupefacenti sistemati al posto della ruota di scorta della sua auto, è comparso davanti al giudice del tribunale di Vasto, Bruno Giangiacomo, per la convalida dell'arresto. L'uomo è stato assistito dall'avvocato Pino Sciarretta.
L'accusato ha ammesso le proprie responsabilità e risposto alle domande del giudice alla presenza del pm, Michele Pecoraro. Al termine dell'interrogatorio, l'avvocato Sciarretta ha chiesto la sostituzione dell'arresto con la detenzione domiciliare. Il giudice si è riservato di decidere. A casa dell'indagato a Termoli, gli agenti hanno trovato e sequestrato un altro panetto di hashish sempre del peso di 100 grammi, 350 grammi di cocaina, 4.200 euro in contanti, confezioni di sostanza per il confezionamento delle dosi, bilancini di precisione ed una pressa artigianale di grandi dimensioni necessaria al confezionamento della droga. La scoperta del corriere molisano è stata fatta nel corso di servizi mirati di prevenzione e contrasto al fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Servizi che lunedì sera hanno portato all'arresto di un quarantenne di origini campane domiciliato a Vasto. Quest'ultimo, trovato in possesso di 50 grammi di cocaina sarà interrogato questa mattina alle 9,30 dal giudice Bruno Giangiacomo. Ad assisterlo sarà l'avvocato Antonello Cerella. Anche il quarantenne è stato fermato dalla polizia sulla Statale 16. Ha cercato di nascondere la droga ma il gesto non è sfuggito agli agenti. (p.c.)
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