Droga e armi nel furgone, presi 2 giovani

9 Giugno 2019

Altino. Entrambi 29enni, arrestati dai carabinieri: il materiale nascosto nel mezzo fermato per un controllo e nella loro casa

ALTINO. Non solo droga ma anche munizioni e armi. I carabinieri di Lanciano hanno arrestato due 29enni pugliesi sorpresi a bordo di un furgone con cocaina, coltello a serramanico e 200 cartucce calibro 12. A fare da filo conduttore sono stati i controlli antidroga che i militari della compagnia di Lanciano, agli ordini del capitano Vincenzo Orlando, portano avanti da settimane. E ancora una volta, nel mirino degli investigatori è finita l’area tra Casoli e Altino, dove sono stati già trovati considerevoli quantitativi di stupefacenti. È per seguire uno dei soggetti sospettati di far parte della rete dello spaccio che venerdì sera, intorno alle 18, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, diretti dal capitano Massimo Canale, hanno fermato un furgone bianco con a bordo due persone lungo la Pedemontana che collega Lanciano a Casoli, nelle vicinanze dell’accesso all’Oasi di Serranella. Identificati gli occupanti, entrambi della provincia di Foggia, i militari hanno perquisito il veicolo, anche perché i due apparivano alquanto nervosi. E infatti all’interno del furgone Fiat Scudo, sotto il sedile anteriore lato passeggero, è stata ritrovata una valigetta 24 ore a chiusura ermetica che conteneva circa 200 cartucce da caccia di vario tipo e un coltello a serramanico di 22 centimetri. Ai militari i due hanno riferito di non sapere nulla della valigetta e del suo contenuto poiché il furgone era stato preso in prestito da una terza persona.
Nel vano porta oggetti del Fiat Scudo, però, i carabinieri hanno trovato anche alcune buste di plastica tagliate ed altri ritagli, tipici di chi usa confezionare sostanze stupefacenti per lo spaccio. Da qui la decisione di estendere la perquisizione anche all’abitazione, in contrada Briccioli, ad Altino, dove i due sono domiciliati. Con l’ausilio di altro personale in borghese e della stazione di Casoli, i militari hanno battuto palmo a palmo la casa e, in una stanza da letto, hanno trovato altre buste tagliate, dello stesso tipo di quelle trovate nel mezzo, che hanno rafforzato l’ipotesi dello spaccio. E infatti fuori dall’abitazione, sotto la tettoia della legnaia, nascosti sotto alcune tegole, sono stati trovati due involucri in plastica contenenti a loro volta 20 piccoli involucri, confezionati con le parti delle buste di plastica prima ritrovate e con la cocaina. Per Salvatore Buonagura e Matteo Diomedes, disoccupati, sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, porto abusivo di armi e detenzione abusiva di munizionamento.
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