Droga gettata dalla finestra di casa Cinque perquisizioni, otto indagati

2 Giugno 2024

Le indagini dei carabinieri avviate tra Vasto e San Salvo sullo spaccio di stupefacenti tra minorenni In una casa trovata nel bagno una pochette bagnata: il contenuto “rischioso” forse gettato nel water 

VASTO. Aumenta nel Vastese il numero di minorenni che fanno uso di sostanze stupefacenti. Ed è proprio indagando sul fenomeno che i carabinieri hanno ricostruito una presunta rete di spaccio ramificata fra Vasto e San Salvo. Nel corso di controlli compiuti diverse settimane fa sarebbero stati individuati minorenni che acquistavano droga in città. È stata quella la miccia che ha fatto partire la caccia allo spaccio. Sono cinque le perquisizioni domiciliari fatte dai carabinieri con l'ausilio delle unità cinofile in quattro giorni. Probabilmente ne verranno fatte altre. Gli investigatori stanno ricomponendo una sorta di puzzle dello spaccio. Nel frattempo ci sono già otto persone indagate: cinque a San Salvo e tre a Vasto. «Le indagini sono ancora in una fase embrionale», afferma l'avvocato Isabella Mugoni, che difende i tre indagati di Vasto. Altro per il momento il legale non vuole aggiungere.
A Vasto le perquisizioni sono state fatte nel quartiere Incoronata, nel centro storico e in via Istonia. In una delle tre abitazioni un giovane ha consegnato spontaneamente ai carabinieri un pezzo di hashish del peso di 2,28 grammi che teneva in tasca dichiarando però di farne uso personale. L'attività di ricerca dei militari ha portato al recupero di un bilancino di precisione nascosto in una stufa. All'interno del cestino dell'immondizia è stata poi trovata una pochette completamente bagnata poco lontano dallo scarico del bagno appena utilizzato: il sospetto è che alla vista dei militari sia stato buttato nel water materiale compromettente. «Sono solo ipotesi», rimarca l'avvocato Mugoni. D’accordo con lei i legali degli indagati di San Salvo, gli avvocati Antonello Cerella e Raffaele Giacomucci.
A San Salvo sono stati recuperati quasi 90 grammi di cocaina e un carabiniere ha anche assistito al lancio dalla finestra di un borsello contenente quasi 21 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e sostanze da taglio e per il confezionamento delle dosi Altra cocaina era sulla strada. Interrogati dai carabinieri i cinque indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Le cinque persone sono quelle che abitano nell'appartamento da cui è avvenuto il lancio del borsello. Nessuno però ha visto chi di loro ha lanciato il fardello. Non è escluso che nelle prossime ore possano esserci altre perquisizioni. I primi sequestri hanno infatti innescato una sorta di effetto domino. Tutto lascia supporre che gli investigatori stiano cercando di risalire al fornitore delle otto persone indagate. Il numero di indagati nei prossimi giorni potrebbe crescere. Le telecamere della videosorveglianza anche in questo caso potrebbero essere molto utili alle indagini.
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