Droga in camera dei figli: arrestati i genitori a Vasto

18 Gennaio 2015

La polizia irrompe in una casa di San Paolo: la donna si disfa della droga nel water. Poi getta involucri e bilancino dalla finestra, ma gli agenti erano sotto le finestre

VASTO. Detenzione ai fini di spaccio. È l’accusa che ha portato in carcere una giovane coppia, D.M., 27, anni, nata a Roma, e D.F.R., 31 anni, di origine rom, di Vasto, già noto alle forze dell’ordine. I due, da tempo sotto controllo, hanno ricevuto la visita della polizia nell’ambito di un programma di servizi speciali disposti per porre un freno al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in città. Gli agenti del commissariato di Vasto insieme al personale del Reparto prevenzione crimine “Abruzzo”, giovedì sera hanno fatto irruzione a casa dei due coniugi, al quartiere San Paolo, all’ora di cena.

«Nel momento di entrare nell’appartamento la donna si è chiusa velocemente in bagno ed è riuscita a disfarsi della droga gettandola nel water. Poi ha sciacquato e pulito gli involucri e li ha gettati dalla finestra dopo averli riposti in un borsello contenente anche un bilancino di precisione», racconta il dirigente del commissariato, il vicequestore aggiunto Alessandro Di Blasio.

La polizia, che aveva previsto la mossa, e si è appostata sotto l’appartamento. Ha visto la donna affacciarsi alla finestra e ha recuperato il borsello e il suo contenuto. Gli agenti a quel punto hanno deciso di perquisire la casa e hanno trovato all’interno di un comodino della camera da letto circa 65 grammi di hashish e in un armadio 6.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Altri soldi (circa 600 euro) sono stati trovati addosso alla donna.

«Nella cameretta dei due figli, inoltre, in un barattolo di vetro nascosto tra alcune mensole, gli agenti hanno rinvenuto 10 grammi di marijuana, già suddivisi in singole dosi e all’interno di una busta per raccogliere i rifiuti poggiata sul balcone, frammenti di cellophane nero, utili per il confezionamento della sostanza stupefacente», elenca il vicequestore. Il materiale trovato nella perquisizione è stato sequestrato. La coppia è stata accompagnata in commissariato e dichiarata in arresto con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. D.M., incensurata, è stata trasferita nel carcere femminile di Chieti. Il marito, con precedenti per detenzione e spaccio e altri reati, è stato rinchiuso nel carcere di Torre Sinello a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Paola Calvano

©RIPRODUZIONE RISERVATA