Droga in casa, giovani scarcerati

25 Giugno 2019

Altino. La decisione del giudice: sono incensurati e lavorano, possono tornare liberi

ALTINO. Sono stati entrambi scarcerati i due giovani finiti nei guai per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri mattina il gip Massimo Canosa ha convalidato gli arresti ma ha rigettato la richiesta di misure cautelari avanzata dal pm Serena Rossi.
I due indagati lavorano e sono entrambi incensurati. Davide Ciamponi, 27enne di Sant’Eusanio del Sangro, era agli arresti domiciliari da venerdì scorso poiché, nella perquisizione a casa, i carabinieri di Lanciano avevano trovato un panetto di hashish del peso di 100 grammi, due bilancini di precisione, altro materiale per il confezionamento ed un telefono cellulare, risultato rubato ad un 30enne del paese. Ieri il giovane, assistito dall’avvocato Vincenzo Menicucci, è stato scarcerato, oltre che per la condizione di incensurato, anche perché il quantitativo di sostanza sequestrata, considerata la sua posizione lavorativa, è stato ritenuto compatibile con l’uso personale. È stato scarcerato ma con l’obbligo giornaliero di presentarsi alla polizia giudiziaria, in orari compatibili con il suo lavoro, Tommy Giuliante, 26 anni, di Altino, che da venerdì scorso era rinchiuso nel carcere di Villa Stanazzo, a Lanciano.
In un appartamento utilizzato dal giovane i carabinieri, con l’aiuto dei cani antidroga Nox e Bagheera del Nucleo cinofili di Chieti, avevano trovato, nascosto sotto la grata e la cenere del camino, un barattolo chiuso ermeticamente che conteneva due involucri in cellophane con all’interno circa 50 grammi di cocaina e, inoltre, tre banconote da 50 euro false. Nell’udienza di convalida il giovane, assistito dall’avvocato Gaetano Pedullà, ha ammesso l’addebito dichiarandosi pentito. Il pm ha chiesto la misura della custodia cautelare in carcere, ma il gip Canosa ha invece disposto la sua immediata scarcerazione. (s.so.)
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