Droga nel bar, attività sospesa per un mese

14 Ottobre 2018

San Salvo. Ordinanza di chiusura per il locale dove la polizia ha trovato 270 grammi di cocaina e hashish

SAN SALVO . Sigilli al bar ristorante Vanity Cafè. Ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, è stata notificata al personale del locale l’ordinanza di sospensione dell’attività firmata dal questore di Chieti, Ruggiero Borzacchiello. Sul posto è arrivato anche l’avvocato Antonello Cerella, legale del titolare dal locale, T.D.P., ai domiciliari per spaccio di cocaina e hascisc. Nello spogliatoio del Vanity Cafè in via di Montenero la polizia ha trovato un thermos con 270 grammi di droga, cocaina e hashish per un valore complessivo di 18mila euro. Le indagini su quello che avveniva nel bar sono solo all’inizio. Molto potrebbero raccontare le annotazioni e i nomi abbreviati trovati dalla polizia sugli appunti sequestrati sui tavolini del bar. Il questore ha firmato l’ordinanza di chiusura per 30 giorni, un lasso di tempo che servirà ad eseguire accertamenti e controlli. Il difensore di T.D.P. insiste a dire che il suo assistito non è affatto uno spacciatore. Nel bar non c’erano bilancini o strumenti per confezionare le dosi. Il commerciante è finito nei guai al posto di qualcun’altro? E, se così fosse, di chi? Su questo e altri particolari stanno lavorando gli uomini dell’Anticrimine del commissariato che, su disposizione del dirigente Fabio Capaldo, da tempo tenevano sotto controllo il Vanity Cafè. Sospetti rivelati fondati, ma ora glli sviluppi sono imprevedibili. (p.c.)
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