Droga tra studenti Fioriti insiste: servono più controlli
ATESSA. «Atessa non è l’isola felice che si vuol far credere. Per questo servono controlli e maggiori incontri con i genitori». Il consigliere di Progetto Atessa, Carmine Fioriti, replica all’assesso...
ATESSA. «Atessa non è l’isola felice che si vuol far credere. Per questo servono controlli e maggiori incontri con i genitori». Il consigliere di Progetto Atessa, Carmine Fioriti, replica all’assessore Giulia Orsini, sul problema della presenza di droga tra i giovani atessani. «Parliamo di fatti segnalati da alcuni genitori», dice Fioriti, «che i loro figli, che frequentano le scuole medie, hanno visto da vicino ragazzi più grandi che, in luoghi comuni, “rullavano” canne senza paura di nascondere il loro operato. Gli stessi genitori hanno provato a spiegare ai ragazzini che si trattava di sigarette fatte a mano, ma questi hanno poi riferito che “i grandi hanno riscaldato un pezzo di cioccolata e lo hanno mischiato con il tabacco”». Per Fioriti «Atessa non è l’isola felice che si vuol far credere. Proprio per questo servono le divise e l’aggiornamento continuo dei genitori. I controlli se vi sono, come giustamente crediamo, andrebbero aumentati, ma senza pesare sui soli carabinieri. Vi sono strutture regionali della polizia e della guardia di finanza allo scopo. Se si frequenta solo il salotto buono della città, non si vedrà mai quello che galleggia nei bassifondi. Nessuno, caro assessore, ha mai parlato di scuola, ma di ragazzi in età scolare». (m.d.n.)

