Droga trovata in mare, indagini sulla costa

9 Settembre 2017

ORTONA. Ha suscitato curiosità il recupero di 25 chilogrammi di marijuana al largo di Ortona durante una battuta di pesca sportiva. Protagonista della vicenda è un assistente capo di polizia...

ORTONA. Ha suscitato curiosità il recupero di 25 chilogrammi di marijuana al largo di Ortona durante una battuta di pesca sportiva. Protagonista della vicenda è un assistente capo di polizia penitenziaria in servizio presso la casa circondariale di Pescara, che si trovava a circa sei miglia dalla costa a bordo della sua imbarcazione quando ha improvvisamente avvistato un oggetto galleggiante alla deriva. Era droga. Incuriosito dal plico, il diportista si è avvicinato e lo ha issato a bordo della barca. Ha quindi praticato un foro per vedere il contenuto del pacco. E qui la sorpresa inaspettata: si trattava di fogliame essiccato che emanava un forte odore riconducibile a sostanza stupefacente, marijuana per l’appunto. Così l’agente penitenziario si è subito affrettato ad avvisare la Guardia costiera di Ortona, in quanto organo competente territoriale. Poi si è proceduto a informare la Procura, che ne ha disposto il sequestro. Un’informativa è stata inviata anche alla Guardia di finanza. Al momento sono in corso le indagini per capire come 25 chilogrammi di marijuana potessero trovarsi in mare. Un carico perso? L’ipotesi più accreditata sembrerebbe riconducibile a un quantitativo gettato in acqua. Ad avvalorare questa tesi ci sono gli accadimenti degli ultimi tempi, con ingenti sequestri di marijuana effettuati nei giorni scorsi sulla riviera adriatica. Uno è avvenuto la settimana scorsa a San Benedetto del Tronto, dove sono stati intercettati oltre due tonnellate della sostanza stupefacente. (a.s.)
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