Droni contro il pericolo incendi: scoperti sette roghi in un giorno

Scatta il monitoraggio sul territorio: polizia locale e protezione civile al lavoro per evitare nuovi rischi Insieme ai vigili del fuoco, spente altre fiamme nei punti già bruciati. E con il caldo l’allerta resta alta
ORTONA. Utilizzati anche i droni contro gli incendi. Mentre si lavora alla conta dei danni per i roghi che hanno devastato una fetta importante del territorio ortonese, sale l’allerta per i rischi di una nuova emergenza. Le alte temperature di questi giorni mettono in guardia dai pericoli di ulteriori fiamme che durante la prima domenica di agosto hanno devastato il territorio, fino ad arrivare a lambire diverse abitazioni e costringendo i residenti all’evacuazione.
Il Centro operativo comunale ha attivato un’azione importante di monitoraggio sul territorio, con più squadre, per controllare anche i punti sensibili già interessati dal precedente incendio. Nei giorni scorsi hanno operato in sinergia le squadre della polizia locale, Cnab protezione civile, Cb protezione civile e croce rossa, anche con il supporto di droni. Sono stati svolti controlli capillari, in particolare nelle aree già incendiate dove con il caldo si sarebbero potuti reinnescare i roghi. E proprio grazie all’importante azione di monitoraggio sono stati sventati sette incendi, tutti di piccole dimensioni che, però, se non fossero stati immediatamente segnalati e spenti anche con il contributo dei vigili del fuoco, avrebbero potuto espandersi creando un nuovo allarme. Per il prossimo fine settimana, quello di Ferragosto che si preannuncia rovente sotto l’aspetto meteorologico, sicuramente l’attenzione tornerà ad innalzarsi sotto l’aspetto dei controlli.
Sempre in tema di prevenzione nelle ultime ore si è proceduto a pulire anche le strade che conducono al mare, dove abbondava la vegetazione incolta. In particolare lo sfalcio dell’erba ha interessato il bordo della strada di collegamento tra Tollo e il lido Riccio. Proprio a Tollo il sindaco Angelo Radica ha emesso un’ordinanza che vieta fino al 30 settembre di accendere fuochi e bruciare stoppie in tutte le aree a rischio di incendio e comunque in prossimità di boschi, terreni cespugliati e terreni agricoli ricadenti all’interno del territorio comunale.
Anche a Fossacesia sono stati presi dei provvedimenti. Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha disposto che i cittadini collaborino fattivamente per evitare la propagazione di incendi. In particolare si sollecitano i proprietari o affittuari di aree agricole non coltivate e di aree verdi urbane incolte, alla pulizia di sterpaglie, cespugli o rifiuti per evitare che possano alimentare roghi. «Chiedo la massima collaborazione di tutti i cittadini», dice Di Giuseppantonio, «non solo di quelli che vivono in ville ma anche di coloro che risiedono in condomini con annesse aree verdi, di proprietari di cascine, fienili e fabbricati destinati all’agricoltura, a coloro che sono responsabili di cantieri edili e stradali, di strutture turistiche, artigianali commerciali, di rimuovere ogni elemento o evitare qualunque condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità».
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