Due appartamenti confiscati a usurai
Sono di un uomo di Lanciano, condannato per usura anni fa, i due appartamenti di via Duca degli Abruzzi che il Comune può ottenere gratuitamente. Gli appartamenti, infatti, rientrano nei beni...
Sono di un uomo di Lanciano, condannato per usura anni fa, i due appartamenti di via Duca degli Abruzzi che il Comune può ottenere gratuitamente. Gli appartamenti, infatti, rientrano nei beni confiscati alla criminalità che la prefettura dell’Aquila ha messo a disposizione dei Comuni per il loro utilizzo. L’amministrazione di Lanciano ha risposto alla manifestazione di interesse per i due immobili che si aggiungerebbero al terreno di 760 metri quadrati ottenuto due anni fa a Villa Andreoli, da cui sono stati ricavati sei orti, con un rudere di 200 metri quadrati del valore complessivo di 125.000 euro, confiscato a una persona condannata per concussione. Il dirigente del patrimonio Andrea De Simone all’Aquila ha ribadito l’interesse del Comune per gli immobili che sarebbero destinati ad uffici pubblici. Due appartamenti nella centralissima via Duca degli Abruzzi, parallela di corso Trento e Trieste, che dovrebbero essere facilmente accessibili dagli utenti e comunque non lontani da palazzo di città. Uffici che permetterebbero al Comune di poter lasciare locali che oggi occupa in affitto, risparmiando così soldi pubblici. L’iter per ottenerli è in corso, anche se i tempi non sono brevi, come dimostra appunto il caso degli orti, il cui iter di assegnazione è durato più di due anni. (t.d.r.)

