Due assessorati a Pd e Mau

17 Giugno 2017

Atessa, il neo sindaco Borrelli alle prese con la giunta. Cinalli e Menna tra i papabili

ATESSA. Tre priorità e una scadenza. Sono questi i primi impegni di Giulio Borelli. Non è escluso che ad alcuni il neo sindaco, che domenica scorsa ha sbaragliato la concorrenza dei tre sfidanti, possa dare una risposta già questa sera nel corso della festa popolare in piazza Garibaldi per celebrare la storica vittoria, la rivincita di cinque anni fa contro la lista di LiberAtessa.
Le tre priorità sono: riscontro del certificato di cassa, ricognizione del personale comunale e auditorium Italia. La scadenza, invece, riguarda la composizione della giunta. Il riscontro del certificato di cassa serve per verificare le condizioni del bilancio che l’amministrazione del sindaco uscente Nicola Cicchitti ha lasciato in eredità. Per quanto riguarda invece la ricognizione del personale comunale si parte da un dato: esso è sottostimato rispetto alle reali necessità dell’ente e ciò non tanto in conseguenza di scelte amministrative locali ma come conseguenza della congiuntura nazionali. Sull’auditorium Italia, struttura del complesso di piazza Garibaldi, ci sono infine alcune condizioni che l’amministrazione Borrelli si trova adesso ad affrontare: l’assenza di un certificato di collaudo e alcuni contenzioni con il costruttore che, sabato scorso, il giorno prima delle votazioni, ha cambiato le serrature all’intero complesso affermando, di fatto, ancora la sua proprietà su di esso.
E infine l’argomento giunta. Per legge dovrà essere costituita da cinque assessori più il sindaco e formata da almeno due donne. «È presto per fare nomi e bisogna anche tener conto dei risultati. La scelta comunque sarà equilibrata», ha detto il giorno dopo l’elezione il neo sindaco. Questi i consiglieri eletti della maggioranza (tra parentesi i voti di preferenza e l’appartenenza originaria): Vincenzo Menna (499 voti, Movimento Atessa Unita), Enrico Flocco (444, Mau), Giovanna Ceroli (393, Pd), Federica Cinalli (352, Pd), Giulia Orsini (341, Mau), Pasqualino Zaccardi (333, indipendente), Flavia Ciccarelli (290, Mau), Roberta Del Vecchio (290, Mau), Giorgio Farina (273, Pd), Rosanna Stefàno (212, Sinistra atessana) e Antonio Campitelli (206, Mau). Per la scelta si dovrà tener conto di alcuni elementi: due assessori più il vicesindaco, come da accordi pre-elettorali, spettano al Pd, due assessori al Mau e uno all’indipendente o alla Sinistra atessana. Da non sottovalutare la rappresentatività della valle. Papabili assessori del Pd potrebbero essere Farina e Cinalli (questa anche vicesindaco); del Mau, Menna e Orsini; l’ultimo Zaccardi (della valle) o Stefàno. Chi resta fuori potrebbe fare il presidente del consiglio comunale oppure consigliere con delega alla sanità ad occuparsi del “caso ospedale”.
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