Due avvocati di Chieti in difesa della Provincia

Dopo il bando contestato e ritirato, a Tulipani e Pennetta l’appalto da 78mila euro Battuta la concorrenza di altri tre legali, i professionisti al lavoro per due anni
CHIETI. Sono due avvocati di Chieti, Paola Tulipani e Pierluigi Pennetta, i vincitori dell’appalto per l’assistenza legale della Provincia. Dal 2016 la Provincia prova ad affidare l’incarico all’esterno perché non ha più neanche un avvocato interno: «Dal 31 dicembre 2014», spiega un documento dell’ente, «l’avvocatura interna è rimasta sprovvista dell’unico funzionario abilitato all’esercizio della professione forense iscritto all’albo speciale degli avvocati di Chieti, in quanto transitato ad altro ente per mobilità». Ma la prima gara d’appalto da 160mila euro bandita tre anni fa per trovare uno staff di avvocati è stata prima annullata dal Tar di Pescara e poi ritirata dalla stessa Provincia: per il Tar, la Provincia avrebbe sbagliato a valutare l’esperienza dei 16 legali partecipanti alla gara, a partire dal diritto penale quasi ignorato nella comparazione dei curriculum. Stavolta, alla seconda gara per l’incarico professionale di assistenza giuridica stragiudiziale per il biennio 2019-2020 hanno partecipato in 4: oltre ai vincitori, si sono candidati anche i legali Paolo Patrizio di Francavilla, Pietro Rosano di Vibo Valentia e il raggruppamento formato da Luigi Vitale di Cava de Tirreni e Massimo Speca di Teramo. L’offerta di Tulipani e Pennetta è stata la migliore con un ribasso del 18,42% sull’importo a base d’asta fissato a 76 mila euro: la spesa complessiva per il biennio di assistenza legale sarà di 78.665,60 euro secondo la determina di affidamento firmata dalla segretaria generale della Provincia Franca Colella.
Tulipani è avvocato dal 1995. Pennetta è conosciuto in città non soltanto per la professione legale: è un appassionato di basket e riveste la carica di vice presidente della Teate Basket Europa Ovini, che milita nel campionato di serie B. Pennetta ha ricoperto anche l’incarico di presidente del Lions Club Chieti Host: attualmente è uno dei revisori di conti dello stesso sodalizio.
Senza più un avvocato dipendente, la Provincia aveva affidato le consulenze legali all’esterno a partire dal 1° giugno del 2015 scegliendo un raggruppamento temporaneo di professionisti costituito dagli avvocati Gianni Maria Saracco (capogruppo), Laura Formentin, Fabrizio Colasurdo, Domenico Colletti e Raffaella Di Giovanni, per la durata di un anno. A distanza di quasi 4 anni, gli stessi avvocati assistono ancora la Provincia in virtù di proroghe. La prima procedura negoziata – poi contestata al Tar – era stata vinta dall’avvocato di Roma Gennaro Terracciano con un’offerta di 112mila euro. Ma il Tar aveva revocato l’affidamento accogliendo il ricorso dei secondi classificati, l’avvocato e docente di diritto amministrativo all’università del Salento Francesco Vetrò (capogruppo), Andrea Gandino, Alessandro Paire, Fabio De Massis, Jaques Fosson e Roberto Succio che avevano contestato il punteggio attribuito all’offerta tecnica dello studio romano. Messa alle strette dal Tar, la Provincia è stata costretta a «un nuovo esame» ma, anziché ripetere la comparazione, l’amministrazione Pupillo ha scelto per un bando bis.

