Due decessi ma i contagi sono in calo

18 Novembre 2020

Vasto, il sindaco: «Non abbassiamo la guardia». Madre positiva di San Salvo: nessuno mi chiama per fare i tamponi

VASTO. Diminuiscono i contagi a Vasto, restano stabili nel comprensorio. Aumentano però purtroppo i decessi di persone afflitte da altre patologie che non hanno retto al coronavirus. Due le vittime ieri, un 39enne di San Salvo e un 82enne di Scerni. Asl e soccorritori sono impegnati 24 ore su 24 eppure tante persone prigioniere nelle proprie case aspettano i controlli. E a proposito di controlli, raddoppiati i posti di blocco al confine fra i comuni e con il Molise. Norme e controlli severi in porto per proteggere gli operatori.
I NUMERI Domenica Vasto aveva contato 18 contagi, il giorno successivo erano 13. Ieri Vasto ha registrato un solo contagio. La curva scende. I contagiati attivi sono 186. «Non abbassiamo la guardia e cerchiamo di proteggere noi stessi. Ognuno faccia la propria parte», insiste il sindaco Francesco Menna. Da oggi ci saranno altre limitazioni e la speranza di tutti è che servano a fermare del tutto i contagi. Il Covid-19 ha colpito in tutti i paesi e contagiato grandi e piccoli. Le più fragili si sono dimostrate le persone già malate.
DUE DECESSI Oggi a San Salvo si celebrano i funerali di Alessio Di Rocco, 39 anni. L’uomo, afflitto da gravi patologie, non ha retto alla seconda ondata di Covid. È morto all’ospedale San Pio. Le esequie saranno celebrate al cimitero di San Salvo e con le limitazioni imposte dal Dpcm. Ieri pomeriggio, invece, Scerni, nella chiesa di San Panfilo, ha salutato Adolfo Pomponio, 82 anni.
ASSISTENZA A creare disagio a chi è colpito dal Covid è la lungaggine burocratica e l’assoluta necessità di restare chiusi in casa anche con figli piccoli, fino a quando non viene verificata la guarigione. È quello che accade a una giovane mamma di San Salvo, risultata positiva e asintomatica il 3 novembre scorso. «Spesso neppure il mio medico curante risponde», dice la donna. «In queste condizioni, una madre ha bisogno di assistenza e consigli. Il 14 avrei dovuto rifare i tamponi e dal 18 potrei uscire. Ma nessuno mi chiama».
CONTROLLI IN PORTO Un’area completamente sotto controllo è quella portuale. L’autorità marittima preposta ai controlli è attenta a tutti gli arrivi e ha raddoppiato gli accertamenti per evitare casi di Covid e assicurarsi che non ci sia alcuna diffusione del contagio. Gli equipaggi delle navi non scendono e il personale addetto al carico e scarico delle merci è sottoposto a tutte le misure di prevenzione, a cominciare dalla misurazione della temperatura. Lo stesso avviene per le agenzie marittime.
VERIFICHE AI CONFINI Forze dell’ordine oggi in campo per verificare l’osservanza delle disposizioni e dei limiti imposti alle cosiddette zona rosse. Sia in città che al confine con San Salvo e il Molise, saranno fatti diversi posti di blocco. Anche sull’autostrada la polizia autostradale della sottosezione Vasto sud aumenterà gli accertamenti nei punti di confine. Gli automobilisti per oltrepassare il confine regionale è necessario che abbiano il modulo precompilato.
CASO SCERNI Il comune del Vastese ha raggiunto un numero più alto di positivi: 62. Il sindaco Alfonso Ottaviano si è subito messo al lavoro per arginare i contagi. Anche i consiglieri dell'opposizione, hanno rivolto un appello ai cittadini. «La serietà e responsabilità dei cittadini è cosa nota», hanno scritto Giuseppe Pomponio, Daniele Carlucci, Flavio Carlucci e Eduard D’Ercole. «Chiediamo anche ai giovani che sono chiamati a difendere le generazioni più grandi d’età di fare ogni sforzo possibile. Siamo di fronte ad un virus subdolo».
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