Due defibrillatori donati dalla Sangritana

10 Febbraio 2023

Cerimonia in capitaneria: i dispositivi in dotazione alla sezione locale della Lega Navale e all’arcidiocesi

ORTONA. Due defibrillatori sono stati donati ieri mattina da Sangritana Spa alla Lega Navale di Ortona e all’arcidiocesi di Lanciano-Ortona. All’appuntamento in capitaneria, erano presenti il comandante della capitaneria di porto, il capitano di fregata Francesco Scala che ha fatto gli onori di casa, l’arcivescovo Emidio Cipollone, l’avvocato Roberto Diano, presidente della sezione ortonese della Lega Navale e Alberto Amoroso, presidente di Sangritana.
Dunque, altre due importanti realtà da oggi sono provviste del prezioso dispositivo elettromedicale, che può salvare la vita in caso di arresto cardiaco. In particolare, la Lega Navale collocherà lo strumento sulla Anassa (in greco "regina”), una barca a vela destinata alla formazione dei giovani e per l’esercizio della vela, ma anche alle associazioni del territorio che si occupano delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, per uscite in mare a scopo terapeutico, e alle associazioni ambientalistiche per attività dedicate alla salvaguardia dell’ambiente marino. L’iniziativa prevede, inoltre, l’organizzazione di un corso di formazione Blsd completo di certificazione e accreditamento per il personale delle due istituzioni per l’utilizzo delle sofisticate apparecchiature e per il primo soccorso.
«Siamo fieri di annunciare il nostro impegno a sostenere la comunità che ci circonda», ha detto il presidente Amoroso, «siamo convinti che sia nostro dovere renderci utili a quanti hanno bisogno e allo sviluppo delle giovani generazioni con iniziative di sostegno e solidarietà come quella odierna». Una vicinanza alla comunità ormai consolidata quella di Sangritana, presente ogni giorno, da anni, sul territorio frentano.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche l’avvocato Roberto Diano che ha ricordato le vicende dell’imbarcazione Anassa, sequestrata nel 2018 dalla guardia di finanza nelle acque siciliane, mentre trasportava illegalmente un nutrito gruppo di migranti in Italia. L’imbarcazione, infatti, è stata affidata in custodia giudiziale alla sezione di Ortona della Lega Navale, che ne aveva fatto richiesta. Oggi, Anassa, dopo importanti lavori di manutenzione e dopo aver completato le pratiche di acquisizione, è protagonista di un progetto di avviamento alle arti marinaresche rivolto agli alunni dell’Istituto Nautico di Ortona. A concludere la serie di interventi, l’arcivescovo Cipollone che ha ringraziato l’azienda per i defibrillatori: «una donazione che è espressione di generosità e grande umanità».
Benedetta Paludi
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