Due giorni in città per ricordare i ventiquattro martiri ottobrini
LANCIANO. La città ricorda oggi e domani la Rivolta lancianese del 5 e 6 ottobre, in cui persero la vita dodici partigiani e altrettanti civili uccisi per rappresaglia dai tedeschi. Oggi, alle 16,...
LANCIANO. La città ricorda oggi e domani la Rivolta lancianese del 5 e 6 ottobre, in cui persero la vita dodici partigiani e altrettanti civili uccisi per rappresaglia dai tedeschi. Oggi, alle 16, viene deposta una corona al sacrario dei Martiri Ottobrini nel cimitero comunale e a seguire, nella cappella, celebrata la messa dall’arcivescovo Emidio Cipollone. Alle 19 raduno la fiaccolata organizzata dall’Associazione culturale Frentana e dell’Anpi. Sarà scoperta la targa in ricordo di Raffaele Spoltore, capo Agenzia della Società Telefoni Italia Media Orientale, e di 5 telefoniste che, ritardando le comunicazioni, sabotarono i tedeschi. Il corteo si muoverà poi per corso Roma, via Fieramosca, piazzetta del Malvò e Salita Fenaroli, dove sarà scoperta la lapide in ricordo del civile Pierino Sammaciccia. In largo Santa Chiara sosta all’albero di La Barba e poi in piazza Martiri della Libertà. Domani alle 9,30 raduno in piazzale Dellarciprete per deporre una corona al cippo del colonnello De Pasqua e la sfilata lungo corso Trento e Trieste.

