Due incidenti in due ore: feriti gli anziani alla guida

LANCIANO. Macchine ribaltate e conducenti finiti in ospedale in due distinti incidenti avvenuti, a distanza di poche ore, al confine tra Lanciano e Treglio. Il primo episodio si è verificato poco...
LANCIANO. Macchine ribaltate e conducenti finiti in ospedale in due distinti incidenti avvenuti, a distanza di poche ore, al confine tra Lanciano e Treglio.
Il primo episodio si è verificato poco prima delle 13, lungo la Statale 84 Frentana che collega Lanciano a San Vito Chietino.
Una Peugeot 308, condotta da M.D.P., 76enne di San Vito e diretta a Lanciano, ha sterzato bruscamente per schivare una donna che, spingendo una carriola, stava attraversando la strada. Uscendo da una semicurva, il conducente dell’auto si è accorto solo all'ultimo momento del pedone: la sua macchina ha preso in pieno la carriola, andata distrutta, mentre L.A., 70enne del posto, è uscita miracolosamente indenne.
Dopo l'impatto la Peugeot è finita contro un palo e la recinzione di un'abitazione, ribaltandosi a testa in giù. Il conducente è riuscito ad uscire con le sue gambe dal veicolo. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato all'ospedale Renzetti. Le sue condizioni non sarebbero gravi.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, per mettere in sicurezza il mezzo, e la polizia municipale per i rilievi. L'Anas ha chiuso temporaneamente, all’altezza del chilometro 82,700, la statale 84 Frentana, tratto pericoloso dove lo scorso maggio ha perso la vita un operaio della Sevel di 59 anni, tamponato da un'auto mentre era alla guida del suo trattore.
Con la strada chiusa, il traffico è stato deviato su vie secondarie. E proprio su una di queste, alle 15 circa in contrada Sacchetti a Treglio, una Fiat Panda con tre persone a bordo è finita dentro un fosso, in piena curva.
Ferito in modo non grave il conducente, V.B., 82enne originario di Treglio e residente in Canada, probabilmente poco pratico della zona. Sono rimaste illese la moglie e sua figlia. Sul posto 118, vigili del fuoco e carabinieri del Nucleo radiomobile di Ortona. (s.so.)
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