Due milioni a Punta Penna per il dissesto idrogeologico

Dalla Regione le risorse necessarie a mettere in sicurezza il promontorio Anche l’Ater avvia i lavori di consolidamento degli alloggi del rione portuale
VASTO. Dissesto idrogeologico a Punta Penna. L’Sos lanciato dal sindaco Luciano Lapenna è stato raccolto sia dall’Ater che dalla Regione. Il Comune ha ricevuto due milioni di euro dal governo regionale per il consolidamento delle zone cittadine a rischio. «Un milione e trecento mila euro sono destinate al promontorio sul quale insistono gli alloggi Ater», conferma il primo cittadino.
Ad inizio settimana i componenti la commissione di studio del dissesto idrogeologico hanno compiuto un sopralluogo al fianco del comandante del Circomare, Giuliano D’Urso e il geologo del settore urbanistica del Comune, Angelo Marzella. «I presidenti del villaggio del viale Dei Marinai possono stare tranquilli.
Da un lato l’Ater si sta occupando della manutenzione e del consolidamento degli alloggi, dall’altro grazie ai fondi della Regione anche il promontorio del rione portuale sarà messo al riparo da frane e smottamenti», conferma il sindaco.
«Era necessario eseguire con urgenza le opere di consolidamento così come è divenuto improrogabile e indispensabile il consolidamento delle abitazioni Ater di Punta Penna a tutela delle famiglie residenti e della pubblica incolumità. Entrambi gli interventi», ricorda Lapenna, «sono stati più volte sollecitati e segnalati alle autorità competenti al fine di ottenere i giusti finanziamenti e poter così avviare gli urgenti lavori di consolidamento. Ora sarà assicurata l’incolumità dei cittadini e dei fabbricati che insistono nelle zone interessate dai movimenti franosi. Grazie alla Regione presto potremo stare tutti più tranquilli», assicura l'amministrazione comunale.
Il monitoraggio attento e continuo degli alloggi Ater di Punta Penna ritenuti “malati importanti” è iniziato ad ottobre 2014. I problemi di staticità di quegli appartamenti non sono stati sottovalutati. La vicenda è stata seguita personalmente dal sindaco Luciano Lapenna e dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Forte. In una lettera alla Regione Lapenna ha raccontato la paura delle famiglie. Lo stesso è stato fatto con l’Ater.
I tecnici hanno compiuto un sopralluogo e qualche giorno fa è stato confermato l’intervento di consolidamento. Con i fondi della Regione sarà messo in sicurezza tutto il promontorio. La notizia è stata accolta da tutti con sollievo.
Il promontorio di Punta Penna è uno degli angoli più belli della città. Il caratteristico villaggio dei pescatori all'ombra del faro ospita decine di famiglie. Il risanamento dei fabbricati e dell'intera zona collinare era atteso per questo da tutti i vastesi.
Paola Calvano
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