Due piani contro l’invasione dei cinghiali

Vasto, la Regione incontra il comitato Terre di Punta Aderci e chiama in causa il prefetto. Continua la petizione in 23 negozi
VASTO. Cinghiali a Vasto, si gioca su due fronti la battaglia per contenere e ridurre il numero degli ungulati che arrivano fino alle strade mettendo a rischio la circolazione. Da un lato c’è il comitato Terre di Punta Aderci che martedì scorso ha presentato il suo piano alla Regione, dall’altro il comitato coordinato dall’avvocato Angela Pennetta e formato da 30 sindaci, residenti, pendolari, commercianti e operatori turistici costretti a subire la presenza quotidiana dei cinghiali strade e fin dentro i propri giardini. Il comitato di Pennetta si affida a una petizione: ai sindaci dei comuni del Vastese è stato consegnato un modulo che i cittadini possono firmare nel municipio di residenza; la petizione può essere firmata anche nello studio legale Pennetta e nei locali della città che hanno aderito all’iniziativa (edicola piazza Rodi, bar La Sterlina, Hedo cosmetici, edicola via Del Porto, Sport time, bar Martone, ottica Checchia, edicola Di Lanciano, La Parisienne, gioiellerie Melle, La Perla e Corvino, nei negozi di abbigliamento Melle, Memmo e Elena Mirò, calzature Longhi e Igloo, salumeria Belfiore, ottica Vincitorio, macelleria Stivaletta, la Locanda della luna a Piazzano di Atessa, farmacie Pietrocola, Savelli e Russi). «Chi vuole firmare», dice l’avvocato Pennetta, «deve esibire un documento di riconoscimento. Ci sono anche persone attualmente ricoverate all’ospedale San Pio che chiedono di firmare: stiamo cercando una soluzione anche per loro».
Intanto, due giorni fa, una delegazione del comitato Terre di Punta Aderci guidata da Michele Bosco ha incontrato l’assessore regionale Emanuele Imprudente e la consigliera della Lega, Sabrina Bocchino, alla presenza di Etel Sigismondi, capo segreteria del governatore Marco Marsilio. Nel corso dell’incontro, l’associazione ha esposto proposte per frenare l’emergenza cinghiali e l’assessore Imprudente ha annunciato un prossimo confronto con il prefetto di Chieti Giacomo Barbato. Alla riunione saranno invitati anche i rappresentanti delle associazioni che collaborano con Bosco. «L’assessore», dice Bosco, «ha garantito che le osservazioni al piano faunistico regionale presentate nei giorni scorsi dal comitato Terre di Punta Aderci saranno attentamente valutate e tenute in debita considerazione. Siamo soddisfatti per l’esito dell’incontro che rappresenta un primo importante risultato dell’attività di denuncia e sensibilizzazione portata avanti nell’ultimo anno. È il punto di partenza di un percorso che, si auspica, possa portare alla soluzione del problema». Il comitato Terre di Punta Aderci accoglie con favore che la propria attività abbia spinto altre parti della società civile, come il comitato guidato da Pennetta, a prendere coscienza del problema: «Certamente», conclude Bosco, «in futuro dovrà essere valutata l’opportunità di dar vita a collaborazioni e sinergie con chiunque possa fornire un utile apporto alla causa».

