Due progetti per i lavori alle case popolari
Annuncio del sindaco e di Console: «Con i fondi Pnrr miglioriamo lo stato degli appartamenti»
GUARDIAGRELE. Con la presentazione di due progetti per il programma “Sicuro verde sociale: riqualificazione edilizia residenziale pubblica”, il Comune di Guardiagrele si prepara ad avviare due interventi per la riqualificazione di alloggi di proprietà comunale, in via Cappuccini e in via Ghetto, per una spesa di 447mila euro.
«Il programma», dice l’assessore comunale all’urbanistica Orlando Console, «si rivolge esclusivamente all’edilizia residenziale pubblica, che risponde alle necessità abitative delle fasce di popolazione più svantaggiate e mira a conseguire l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, la resilienza e la sicurezza sismica, i livelli di qualità ambientali, nonché la condizione sociale nei tessuti residenziali pubblici, attraverso una serie di miglioramenti effettivi, in particolare tecnici ed estetici, anche alla luce del contesto urbano di riferimento».
A livello nazionale, tutte le proposte di intervento ammissibili a finanziamento, selezionate entro lo scorso 31 dicembre, sono state inviate al ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile che, d’intesa con il dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio, dovrà ora approvarle entro il prossimo 31 marzo, previa verifica del cronoprogramma procedurale, stabilito dal ministero dell’Economia e Finanze.
Il piano degli interventi prevede tempi di attuazione stringenti per l’inizio dei lavori – entro il secondo semestre 2023 – mentre la fine dei lavori e l’approvazione del certificato di collaudo devono essere previsti entro il primo trimestre 2026, secondo le tempistiche concordate dal governo italiano in sede europea per il Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Da parte nostra», dice il sindaco Donatello Di Prinzio, «abbiamo ritenuto giusto cogliere questa opportunità per raccogliere risorse con le quali poter riqualificare e recuperare, con importanti interventi, alcuni alloggi di proprietà comunale».

