Due progetti per le aree degradate

Atessa, il Comune partecipa al bando nazionale: chiesti fondi per 3 milioni di euro
ATESSA. Riqualificare l’intera area di Piazzano-Piano La Fara, a valle, e di via Cesare Battisti, piazza Oberdan, corso Vittorio Emanuele e piazza Garibaldi, nel centro storico. È questa l’idea dell’amministrazione comunale che ha partecipato al bando nazionale “Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”. Il progetto prevede una spesa complessiva di 3.200.000 euro. La giunta comunale ha approvato lo studio di fattibilità redatto dall’ufficio tecnico. L’iniziativa ha lo scopo di incidere nel tessuto urbano degradato promuovendo il recupero e la riqualificazione sociale e ambientale.
«È un’opportunità alla quale abbiamo aderito pur avendo tempi strettissimi, poco più di un mese», spiega Vincenzo Pellegrini, vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, «il bando ci ha indicato caratteristiche precise per inserire un’area nel progetto con attenzione particolare al sociale». Lo studio di fattibilità prevede un insieme coordinato d’interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e al miglioramento della qualità urbana e della riqualificazione del tessuto sociale e ambientale, mediante attivazione di servizi e interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione e rigenerazione urbana. In modo particolare lo studio di fattibilità per Piazzano-Piano La Fara riguarda anche l’area sulla quale doveva sorgere il Centro direzionale. Quest’ultimo progetto, la cui prima stesura risale al 2004, tra fallimenti dell’impresa, carte bollate, tribunali, non è mai iniziato. Nel 2007 si aprì il cantiere che come unico atto vide l’installazione di una gru che è svettata, solitaria, fino all’aprile di quest’anno. Il Comune dovrebbe rientrare in possesso dell’area e di una fideiussione di un milione di euro, nei prossimi mesi.
Matteo Del Nobile
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