Due ragazze aggredite a colpi di mattone

27 Dicembre 2023

Un uomo di colore sfonda il finestrino dell’auto con a bordo le giovani: una resta ferita all’occhio dalle schegge di vetro

FOSSACESIA. La notte da incubo di due ragazze ha il profilo inquietante e la mano violenta di un uomo di colore che le aggredisce in un parcheggio della Marina di Fossacesia, sfondando a colpi di mattone il finestrino della loro auto. La vittima più giovane, 29 anni di Paglieta, rimane ferita e viene ricoverata in ospedale perché colpita agli occhi e al viso dalle schegge di vetro; l’amica ortonese, che di anni ne ha 35, è illesa, ma porta anche lei nello sguardo i segni del terrore. Sull’episodio indagano i carabinieri, che hanno avviato accertamenti già nell’immediatezza dei fatti e raccolto testimonianze. Non si può affermare con assoluta certezza quale fosse l’obiettivo dell’assalitore – in corso di identificazione – che è fuggito dopo le grida delle giovani, ma l’ipotesi più probabile è quella del movente a sfondo sessuale.
L’AGGRESSIONE
Tutto comincia poco prima delle 2 della notte tra sabato scorso e la vigilia di Natale. Le ragazze si trovano all’interno di un’utilitaria in via Bartali, alla fine del lungomare, verso Torino di Sangro, in una zona appartata e non illuminata. All’improvviso uno sconosciuto, di origine straniera e di giovane età, si avvicina all’automobile e inizia a prendere a pugni la carrozzeria. Le due amiche sono paralizzate dalla paura: si sentono come in trappola. Succede tutto nel giro di pochi minuti: l’aggressore, armato di mattone, si accanisce su uno dei finestrini, fino a infrangerlo. I pezzi di vetro raggiungono in pieno volto la ventinovenne. Entrambe urlano con tutto il fiato che hanno in gola per chiedere aiuto e attirare l’attenzione di qualcuno. Fatto sta che, forse temendo l’arrivo di altre persone, il giovane di colore si dilegua.
LE RICERCHE
Quando giunge la chiamata al 112, nella zona del lungomare e nelle località limitrofe scattano le ricerche a tappeto da parte dei carabinieri. La caccia all’uomo va avanti per ore, fino al mattino inoltrato, ma l’aggressore riesce a fare perdere le sue tracce. In quegli stessi minuti, la ragazza ferita raggiunge il pronto soccorso dell’ospedale Renzetti di Lanciano. Dopo una prima visita, i medici decidono di trasferirla per una consulenza oculistica al policlinico Santissima Annunziata di Chieti. Qui alla paziente vengono applicati un paio di punti di sutura all’occhio. Sarà necessario attendere i prossimi giorni per avere la prognosi definitiva e conoscere con precisione le conseguenze fisiche dell’aggressione. Quello che invece nessuno potrà cancellare sono i minuti di angoscia vissuti dalle due ragazze.
L’INCHIESTA
Ora le indagini sono condotte dai carabinieri della stazione di Fossacesia e del nucleo operativo della compagnia di Ortona. L’aggressore rischia un’accusa da parte della procura della Repubblica di Lanciano, competente per territorio, per i reati di lesioni personali aggravate e danneggiamento.
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