Due ragazzini in campo per le mascherine

Appello di Alessio (12 anni) e Christian (6) ai loro compagni: «Così possiamo difendere le nostre famiglie»
VASTO. Sette nuovi contagi in tre giorni: l’ultimo caso è quello di una studentessa di 17 anni della sezione Scienze umane del Pantini-Pudente. Positiva anche la madre che è una docente. Scatta il protocollo nella classe della ragazza e fra i contatti stretti. Vasto, dunque, torna a fare i conti con il coronavirus. E un adolescente e un bambino, appoggiati dai rispettivi genitori, hanno deciso di lanciare una campagna a favore della prevenzione anti-Covid e dell’uso della mascherina. Alessio Bellodi ha 12 anni e frequenta la seconda classe alla scuola media Rossetti. Christian Ciccarone di anni ne ha 6 e frequenta la prima elementare alla Bachelet. Con il consenso di mamma e papà, hanno deciso di lanciare un appello ai coetanei e anche ai ragazzi con qualche anno in più. «La mascherina non ci fa più brutti e più deboli», dicono. «La mascherina ci fa più sani e protegge anche le nostre famiglie. Dimostriamo ai nostri genitori e ai nonni il bene che vogliamo loro indossando la mascherina», dice Alessio. Il piccolo Christian è d’accordo con lui. L'appello è piaciuto al sindaco Francesco Menna che, a sua volta, invita giovani, famiglie, insegnanti e presidi ad osservare scrupolosamente le regole anti-contagio. Menna appoggia la campagna di prevenzione dei due ragazzini, che intanto sono diventati le mascotte del Comitato civico L'Arcobaleno. «Alle ragazze e ai ragazzi», sottolinea Menna, «dico: state attenti, perché voi siete il veicolo principale del contagio in questo momento. Divertitevi, ma con saggezza. La situazione è seria. A Vasto lo scenario è migliore rispetto ad altre parti d’Italia, ma è pura illusione pensare che, mentre nel resto d’Europa c’è una seconda ondata di Covid, noi possiamo restare tranquilli». Alessio e Christian, insieme all'avvocato Angela Pennetta, hanno in programma diverse iniziative per convincere gli adolescenti ad usare la mascherina. «Sulle misure di prevenzione i giovani diano l’esempio: non si dividano», afferma la referente del comitato Arcobaleno. (p.c.)

