Due studentesse positive: scatta la quarantena per 48

Contagiati un’alunna del liceo classico e una 11enne delle medie Don Milani E ad Atessa via ai tamponi per 400 ragazzi dell’istituto superiore Spaventa
LANCIANO. Due studentesse positive, una del liceo classico Vittorio Emanuele II e una della scuola media Don Milani, 48 alunni in quarantena assieme ad una dozzina di docenti. Il Covid tocca altre due scuole in città. Dopo il caso dello scientifico, con una ragazza di 16 anni di Lanciano risultata positiva e la sua classe posta in quarantena (sono rientrati tutti a scuola mercoledì, terminati i giorni di clausura ed essendo i tamponi negativi), sono il liceo classico e le medie a mostrare i primi casi. Ad Atessa, invece, sono stati eseguiti ieri 400 tamponi agli studenti e al personale dell’istituto superiore Spaventa dove si sono registrati 10 casi Covid e 4 classi sono state messe in quarantena. È stato il primo screening a tappeto ad essere eseguito su un’intera scuola in provincia.
LANCIANO Frequenta il primo anno del liceo classico la ragazza risultata positiva al Covid, mentre è una ragazzina di 11 anni di prima l’alunno positivo della scuola media Don Milani. Con i contagi comunicati dalla Asl alle scuole, sono scattati i protocolli anti-Covid: tamponi ai compagni di classe e ai professori che sono entrati in contatto con la studentessa e l’alunna e sanificazione delle aule. Tamponi effettuati già ieri pomeriggio ai docenti perché, sempre in base ai protocolli, se sono negativi possono rientrare subito a scuola. I compagni di classe dei contagiati, invece, devono restare in quarantena: sono 23 gli studenti del liceo, mentre 25 gli alunni del Don Milani. Ragazzi che seguiranno le lezioni tramite la didattica a distanza. Le scuole erano già pronte all’evenienza. La dirigente del classico, Mirella Spinelli, ad inizio anno aveva assicurato che «tutte le aule si stavano attrezzando anche per la didattica integrata, nell’evenienza che occorra fare lezione in videoconferenza se uscisse un caso Covid e la classe fosse messa in quarantena». Stessa situazione al Don Milani, anche se qui la classe era tra quelle sistemate al Polo museale di Santo Spirito.
ATESSA Hanno invece fatto i tamponi ieri e sono in attesa dei risultati gli studenti e il personale docente e non docente dell’istituto superiore Spaventa. In palestra, a piccoli gruppi, distanziati e con i fogli delle autorizzazioni dei genitori stretti tra le mani, i circa 400 alunni si sono sottoposti al test fatto dagli operatori Asl. Lo screening era stato deciso infatti in accordo tra Comune, Asl e dirigente scolastica dopo i 10 casi registrati. «I tamponi sono stati fatti in palestra», dice il sindaco Giulio Borrelli, «e quasi tutti i genitori hanno risposto all’appello mio e della dirigente Liberata Colanzi di concedere l’autorizzazione ai test per i propri figli. Ora attenderemo i risultati dei tamponi, mandati ad analizzare a Teramo. Entro domani sera dovremmo avere gli esiti per poi decidere il da farsi: o continuare le lezioni in presenza, tranne le classi in quarantena oppure, se sono tanti casi, si dovrà chiudere la scuola. Una soluzione estrema, che speriamo di poter evitare».

