Duecento alunni si avvicinano alla musica

Lanciano. Da domani progetto gratis della Scuola civica per i bambini dell’infanzia e della primaria
LANCIANO. Si chiama “Musica attiva” il nuovo e innovativo progetto che apre le porte della Scuola civica di musica da domani fino a dicembre, a circa 200 alunni delle scuole d’infanzia e primaria degli istituti comprensivi di Lanciano: Umberto 1, Don Milani, D’Annunzio e Mario Bosco per corsi di propedeutica musicale e musicoterapia. Ideatori del percorso che avvicina i più piccoli alla musica sono il presidente della scuola civica Roberto De Grandis e l’assessore all’istruzione Angelo Palmieri.
«Come amministrazione siamo felicissimi di comunicare che ci sono oltre 100 alunni già regolarmente iscritti per il nuovo percorso formativo dell’istituzione civica di musica “Fenaroli” nei vari dipartimenti di musica classica, moderna, jazz e nuovi linguaggi musicali elettronica e tecnico del suono», dice Palmieri, “e soprattutto che da domani a scuola arriveranno i più piccoli: 200 alunni dell'ultimo anno dell’infanzia e della prima elementare degli istituti comprensivi di Lanciano. Divisi ovviamente in gruppi faranno lezione nelle aule del Parco delle arti musicali con docenti di musicoterapia e propedeutica musicale per esplorare e conoscere gli strumenti e i vari generi musicali. L’orario non è agevole», ammette Palmieri, «dalle 14 alle 15.30, ma c’è stata una grande risposta e abbiamo diviso le ore».
«È un progetto che mira ad avvicinare i più piccoli alla musica, al suono di uno strumento, ai diversi generi», continua il presidente De Grandis, «che li fa stare meglio e, perché no, magari scopriamo piccoli talenti. È una sperimentazione che finirà a dicembre, ma potrebbe anche diventare parte integrante della nostra offerta formativa».
De Grandis poi annuncia altre novità per la scuola, come l’accordo da poco firmato con il ministero della Pubblica istruzione interessato al progetto didattico proposto. «La Scuola civica di Lanciano farà da apripista per altre scuole musicali», riprende il presidente, «è tra le poche attive per il rilascio di crediti formativi e accetta il bonus musica. E ora siamo impegnati anche nel fare investimenti, soprattutto su tutta la strumentazione elettronica con l’importante acquisto di un pianoforte a coda. Entro l’anno poi grazie alle convenzioni firmate con altri conservatori docenti e allievi partiranno per un viaggio d’istruzione verso il Parco della musica di Roma e alla Scala di Milano per assistere a concerti dal vivo e visite ai teatri».
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