Duello Chieffo-Di Martino verso il riconteggio dei voti

4 Ottobre 2014

Elezioni Gissi: vittoria per una scheda. Imminente la decisione del Tar L’ipotesi più probabile è che i giudici si orientino per un nuovo scrutinio

GISSI. L’ipotesi più probabile è il riconteggio delle schede, ma non è escluso che il ricorso venga dichiarato inammissibile. Questione di giorni e si saprà il responso dei giudici amministrativi chiamati in causa dalla lista civica di centrosinistra “Cambiamo Gissi” guidata da Cesare Di Martino, direttore amministrativo del Teatro Marruccino di Chieti e responsabile del Centro Europe Direct del comune di Pescara. In ballo c’è la poltrona di sindaco del paese che ha dato i natali all’ex ministro Remo Gaspari. Quello scranno è occupato da Agostino Chieffo, avvocato, uscito vincente dalle elezioni comunali dello scorso mese di maggio per un solo voto. Su quella tornata turbolenta, con due persone sorprese a fotografare la propria scheda all’interno della cabina elettorale, deve pronunciarsi il Tar di Pescara, dove l’altro ieri si è discusso il ricorso presentato dalla lista avversaria, rappresentata dall’avvocato Tommaso Marchese del foro di Pescara.

Non si è costituito in giudizio il Comune, ma lo stesso Chieffo. Il sindaco ha incaricato un suo collega, Cristiano Bertoncini. Entrambi gli schieramenti – che hanno ampiamente argomentato le rispettive posizioni - contestano alcune schede che, secondo le due tesi, sarebbero state erroneamente attribuite all’una o all’altra lista dai presidenti di seggio. Sollevate anche alcune eccezioni procedurali. I giudici si sono riservati di decidere. L’ipotesi più probabile è che vengano riconteggiate le schede, ma c’è anche una possibilità, anche se minima, che il ricorso venga dichiarato inammissibile dai magistrati pescaresi, chiamati a dirimere il contenzioso elettorale che da mesi fa stare sulle spine gli interessati, anche se entrambe le parti ostentano sicurezza e tranquillità. «C’è una fortissima probabilità che il Tar decida il riconteggio delle schede. Il ricorso è fondato», commenta Di Martino che aveva annunciato di voler ricorrere ai giudici amministrativi la sera stessa in cui le urne hanno decretato la vittoria dell’antagonista politico per un voto. E che ora spera nel ribaltone. Chieffo, già vice sindaco con l’amministrazione precedente guidata da Nicola Marisi, ha ottenuto 921 voti, mentre Di Martino 920. Una elezione sul filo di lana, che fotografa un paese diviso in due, scandita da uno snervante testa a testa andato avanti per ore, sulla quale pende ora la spada di Damocle del ricorso al Tar , la cui decisione è attesa per la prossima settimana.

«Confido nella giustizia», chiosa il sindaco sub judice, «sono sicuro che la volontà espressa dagli elettori di Gissi sarà confermata dal giudizio del Tribunale amministrativo regionale».

Anna Bontempo

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