E a Brecciarola il rugby scalda i motori

22 Luglio 2021

La Polisportiva Abruzzo Rebels Chieti prepara la ripartenza: «Dobbiamo garantire l’attività ai giovani»

CHIETI. Continuano i preparativi in casa Abruzzo Rugby Rebels Chieti in vista della totale ripresa delle attività agonistiche, prevista per il mese di ottobre. Nonostante il lungo stop dei campionati, dettato dalla pandemia, il club non è rimasto fermo e ha lavorato duramente per farsi trovare pronto alla ripresa delle ostilità: «Durante la pandemia abbiamo cercato di tenere attiva la squadra senior», afferma il responsabile tecnico Marco Trivellone, «ma con i campionati fermi abbiamo potuto fare poco. Ne abbiamo approfittato per riorganizzarci a livello dirigenziale e non solo».
Il primo passo è stato il rinnovo del contratto di gestione del campo di Brecciarola, coordinato dal team manager Monia Scalera, che permetterà di programmare sia le attività sportive a medio e lungo termine che i lavori necessari a rendere l’impianto all’altezza delle attività che il club ha intenzione di proporre.
«La proposta tecnica dello staff», prosegue Trivellone, «che nel frattempo è cresciuto numericamente, è stata migliorata grazie ai tanti corsi formativi effettuati nei mesi scorsi. Resta ora da superare un ultimo ostacolo: vogliamo fare di tutto per attirare ragazzi e appassionati nel nostro centro sportivo di Brecciarola, che nell’immaginario collettivo è considerato lontano e scomodo da raggiungere». Per risolvere questo problema, il club ha previsto l’attivazione di un servizio navetta che raggiungerà i principali centri abitati.
La Polisportiva, dunque, non ha perso tempo nei mesi di stop forzato e adesso si prepara al ritorno alla normalità. Per quanto riguarda la squadra senior, ad oggi l’elenco dei giocatori disponibili supera le trenta unità e garantisce la possibilità di giocarsi al meglio il prossimo campionato di serie C, in programma il 17 ottobre. Il club teatino dovrà fare i conti anche con la ripresa delle attività a livello giovanile, che più di tutti hanno risentito delle difficoltà legate alla pandemia: «Grazie alla collaborazione con la società Sgt rugby di San Giovanni Teatino, il minirugby e le attività di base sono state comunque fruttuose, con almeno 70 bambini che hanno partecipato alle iniziative proposte dalle nostre società. Le basi per il proseguo di questa collaborazione, tesa al benessere dei bambini che approcciano al rugby, ci sono tutte, con la speranza di poter ulteriormente incrementare la pratica di questo sport in una zona in cui quest’ultimo ha rischiato di scomparire».
Il club ha già annunciato che dedicherà le prime due settimane di settembre ad un periodo di prova gratuita per bambini e ragazzi: «Abbiamo in programma diverse iniziative e contiamo di iscrivere le formazioni under 19, 17 e 15», conclude Trivellone, «mi auguro che si possa ripartire a pieno regime, altrimenti sarà dura per tutto il settore». (d.b.)
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