E a Bucchianico addio al re della risata: Robuffo aveva 70 anni

Anche Bucchianico dà l’addio a un personaggio noto del paese. È morto all’età di 70 anni Giuseppe Santino Robuffo (foto). Era ricoverato all’ospedale Santissima Annunziata a causa del Covid. Era...
Anche Bucchianico dà l’addio a un personaggio noto del paese. È morto all’età di 70 anni Giuseppe Santino Robuffo (foto). Era ricoverato all’ospedale Santissima Annunziata a causa del Covid. Era chiamato da tutti Peppino di Pulent, dal soprannome della famiglia ben conosciuta a Bucchianico e tantissime sono le fotoricordo e i messaggi di addio che i suoi amici hanno lasciato su Facebook. Il funerale di Robuffo ci sarà questa mattina, alle 10.30 nella chiesa parrocchiale. Da ieri Bucchianico è uno dei comuni sottoposto a «monitoraggio intensivo» per i contagi. Stesso discorso per Torrevecchia Teatina.
Robuffo era l’amicone delle uscite fuori porta e dei pranzi con gli amici. Uomo solare e sorridente che amava intonare la sua chiassosa risata che nel 1999 divenne fonte di ispirazione per Acetino, il cantante comico di origine bucchianichesi che incise il brano “So’ Peppin”. «Registrai di nascosto la sua risata e ci mixai sopra una base musicale», racconta Andrea Aceto, in arte Acetino, «ne rimase molto contento e la intonavamo insieme ogni volta che ci incontravamo». L’ironia non mancava mai nella vita di Robuffo: «Peppino è stato il concorrente sempre presente nelle edizioni della Corrida bucchianichese, personaggio particolarissimo, simpatico e sportivo che vogliamo ricordare con la sua contagiosa risata che metteva tutti di buon umore», racconta Olivia Vispo organizzatrice di uno degli appuntamenti estivi più seguiti. «Salutiamo tutti un caro amico, un compagno di vita, un familiare acquisito per me e molti altri concittadini», aggiunge il sindaco Carlo Tracanna. Robuffo lascia i fratelli Urbano e Mario, le cognate Maria e Mafalda, i nipoti Claudio e Antonella, Ada e Andrea, Assunta, Cesare ed Erica, Sandra e Daniele, i pronipoti e Francesca. (d.z.)
Robuffo era l’amicone delle uscite fuori porta e dei pranzi con gli amici. Uomo solare e sorridente che amava intonare la sua chiassosa risata che nel 1999 divenne fonte di ispirazione per Acetino, il cantante comico di origine bucchianichesi che incise il brano “So’ Peppin”. «Registrai di nascosto la sua risata e ci mixai sopra una base musicale», racconta Andrea Aceto, in arte Acetino, «ne rimase molto contento e la intonavamo insieme ogni volta che ci incontravamo». L’ironia non mancava mai nella vita di Robuffo: «Peppino è stato il concorrente sempre presente nelle edizioni della Corrida bucchianichese, personaggio particolarissimo, simpatico e sportivo che vogliamo ricordare con la sua contagiosa risata che metteva tutti di buon umore», racconta Olivia Vispo organizzatrice di uno degli appuntamenti estivi più seguiti. «Salutiamo tutti un caro amico, un compagno di vita, un familiare acquisito per me e molti altri concittadini», aggiunge il sindaco Carlo Tracanna. Robuffo lascia i fratelli Urbano e Mario, le cognate Maria e Mafalda, i nipoti Claudio e Antonella, Ada e Andrea, Assunta, Cesare ed Erica, Sandra e Daniele, i pronipoti e Francesca. (d.z.)

