E a Bucchianico si teme per altri smottamenti

21 Maggio 2023

BUCCHIANICO. Paura, incertezza, rabbia, delusione. Sono tante le emozioni che i bucchianichesi stanno vivendo in questi giorni. Dalla frana dello scorso martedì, in uno dei punti di accesso al centro...

BUCCHIANICO. Paura, incertezza, rabbia, delusione. Sono tante le emozioni che i bucchianichesi stanno vivendo in questi giorni. Dalla frana dello scorso martedì, in uno dei punti di accesso al centro storico, al rinvio dei festeggiamenti in onore di Sant’Urbano e della “ciammaichella” che era prevista per oggi pomeriggio, nella piazza grande del colle. Qui si sarebbero radunati circa mille figuranti in abiti tradizionali in un tripudio di suoni e colori, con circa centomila fiori di carta crespa d’ogni genere che ogni anno le donne bucchianichesi realizzano uno a uno. Anche i riti religiosi del 24, 25 e 26 maggio sono stati posticipati: presto verranno comunicate le date.
LA FRANA
«La situazione d’emergenza è nazionale», spiega il sindaco Carlo Tracanna, «le manifestazioni sono state sospese o rinviate non solo a Bucchianico ma ovunque. Ovvio che il nostro paese sta vivendo dei momenti di criticità, ma la nostra frana non ha a che fare con il rinvio della festa dei Banderesi che ci è stato chiesto da un organo superiore», precisa il sindaco. «Ieri dal Genio Civile», aggiunge Tracanna, «ci hanno comunicato che ci sono stati assegnati 295mila euro per la sistemazione definitiva della strada ceduta in località Santa Chiara, che già da tempo erano stati richiesti dal Comune. I lavori potrebbero partire già a giugno».
LA PAURA DEI RESIDENTI
«Abbiamo paura che la frana continui a scendere e coinvolga sempre più abitazioni», dicono i residenti dei quartieri interessati dallo smottamento, Farciola e Santa Chiara. Sono quattro le famiglie a cui è stata ordinata l’evacuazione senza indicare quando potranno rientrare nelle case: «Ci stiamo organizzando per coordinarci insieme e cercare di capire cosa sta succedendo e cosa accadrà. Abbiamo timore che la situazione continui a precipitare anche perché le coste di Santa Lucia, che rappresentano la strada principale per accedere alla piazza grande, hanno registrato degli scivolamenti di terreno in altri punti più a monte e sono dovuti intervenire nuovamente i vigili del fuoco». «Abbiamo richiesto», tuona Renzo Di Lizio, capogruppo di minoranza, «un consiglio comunale urgente per fare il punto della situazione della frana a Santa Chiara e proposto una mozione affinché il consiglio si esprima per tornare a dare priorità alla manutenzione delle strade».
LA FESTA
«Come in ogni edizione della festa dei Banderesi, anche per quella del 2023 è stato fatto un lavoro straordinario sia dal Banderese che da tutte le contrade e verrà fatto sfilare con tutti gli onori per il nostro Sant’Urbano», esordisce il sergentiere Guglielmo Urbano Tatasciore, «siamo tutti increduli e dispiaciuti per i fatti che si stanno verificando in questi giorni. La grande “ciammaichella” e i riti tanto cari a noi bucchianichesi del 24, 25 e 26 verranno riproposti in blocco appena possibile. Io, il banderese Diano Cocco, la Pro loco, il sindaco Tracanna, il parroco Germano Santone e tutti i capi contrada ci siamo confrontati a lungo e comunicheremo le prossime date di festa appena ci saremo coordinati con le autorità competenti». Intanto oggi, a casa del Banderese di contrada Pozzo Nuovo si svolge il pranzo riservato ai suoi parenti e amici. Il 25 maggio, giorno di Sant’Urbano, si celebreranno diverse messe ma senza cortei e processioni. (d.z.)
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