E a Chieti la Processione più antica d’Italia

11 Aprile 2019

A Chieti cresce l’attesa per la Processione del Venerdì santo, la più antica d’Italia, che tornerà la sera del 19 aprile. Il corteo degli incappucciati, scandito dalle note del Miserere di Selecchy,...

A Chieti cresce l’attesa per la Processione del Venerdì santo, la più antica d’Italia, che tornerà la sera del 19 aprile. Il corteo degli incappucciati, scandito dalle note del Miserere di Selecchy, percorrerà le vie del centro storico e richiamerà migliaia di visitatori provenienti anche da fuori regione. «Ciò che rende la processione particolare, anzi unica», dicono Lucia Tacconelli e Vanni Di Gregorio, presidente dell’associazione culturale Teate Nostra, «è la struggente musica del Miserere di Selecchy insieme ai simboli della Passione, realizzati dal teatino Raffaele Del Ponte. Questi due, benché in secoli diversi, si ritrovarono ad abitare a pochi isolati di distanza, nella zona della Civitella dove ogni anno la Processione si ferma per cantare l’intero Miserere in onore del suo compositore».