E a Gissi vigili del fuoco senza più autisti

I volontari addetti alla guida dei veicoli rifiutano la vaccinazione. Il sindaco: il Comune non può fare nulla
GISSI. “A.A.A. Cercasi autisti per i mezzi dei vigili del fuoco di Gissi”. Non bastava la fuga dei medici. Il Vastese interno rischia di restare anche senza vigili del fuoco. Tutta colpa del Covid, ma non solo. Va precisato che nel presidio del vigili del fuoco di Gissi il personale è volontario. Pare che il personale addetto alla guida dei mezzi abbia rifiutato la vaccinazione anti-Covid. Chi non è vaccinato non può ricoprire un ruolo delicato come quello dei vigili del fuoco a contatto con la popolazione nelle situazioni più estreme. Al momento non è prevista nessuna conversione della patente di guida per i volontari vaccinati che restano in servizio, né corsi di abilitazione alla guida. Il distaccamento di Gissi, quindi, non può di fatto operare non avendo autisti in grado di guidare i mezzi di soccorso pronti in caso di necessità a raggiungere i comuni del territorio. Fatto questo che ha lasciato senza parole molti cittadini ma anche molti sindaci.
«Il distaccamento di Gissi è troppo importante per il territorio», dicono gli amministratori comunali. «Va trovata una soluzione». Allo stato attuale, in caso di emergenza, al posto dei volontari di Gissi dovranno intervenire i vigili del fuoco di Vasto o in alternativa, di Casoli, o addirittura di Agnone. Qualche giorno fa il mezzo a disposizione del distaccamento di Gissi è stato trasferito in un'altra sede. Inutile dire che i cittadini invitano chi di dovere a trovare una soluzione. Pare ci siano trenta ragazzi disposti a ricoprire quel ruolo. Una opportunità che andrebbe presa al volo per evitare di lasciare un territorio senza un’ adeguata copertura di mezzi di soccorso in caso di incidenti, incendi o calamità.
«Il Comune», dice il sindaco di Gissi, Agostino Chieffo, «può fare ben poco oltre quello che già fa. Abbiamo messo a disposizione la sede e paghiamo le utenze. Non abbiamo voce nel reperimento del personale».
Da Gissi qualche cittadino starebbe pensando di avviare una petizione anche negli altri comuni del territorio da presentare alle autorità preposte. «In caso di incendio», ricordano i cittadini, «anche pochi minuti sono importanti per limitare i danni. Un mezzo che da Vasto deve raggiungere Schiavi d'Abruzzo impiega il doppio del tempo. Stesso discorso vale per gli incidenti agricoli o gli allagamenti e il soccorso a persone. La speranza è che vengano trovati al più presto nuovi autisti».(p.c.)
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