E a Guardiagrele corsie bollenti

Il sindaco a Schael: «Il Santissima Immacolata va dotato di condizionatori»
GUARDIAGRELE. Caldo insopportabile in diversi reperti e ambulatori dell’ospedale Santissima Immacolata, con temperature inaccettabili che procurano disagi al personale e ai pazienti. Il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni sul problema e aver personalmente effettuato un sopralluogo nella struttura sanitaria, ha inviato una lettera al direttore generale della Asl Lanciano Chieti Vasto Thomas Schael e, per conoscenza, ai sindaci dell’Ambito distrettuale sociale numero 3 Marrucino e al tribunale dei diritti del malato, per chiedere al manager di dotare di condizionatori alcuni ambienti dell’ospedale, in particolar modo le camere dove ci sono degenti che non possono muoversi. Stesso discorso per la diabetologia e riabilitazione, dove si sono sfiorati i 40 gradi di temperatura.
«Qualora la Asl non ottemperasse a questa richiesta», spiega Di Prinzio, «ho proposto ai sindaci di effettuare una sottoscrizione, con il ricavato da donare alla locale sezione del tribunale dei Diritti del Malato, coordinata da Ennio Di Renzo, per l'acquisto di ventilatori o condizionatori».
Problemi legati al caldo si sono registrati anche all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, come testimoniato anche ai primari.
Giovanni Iannamico
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

