E a Lanciano l’integrazione si fa a cena
LANCIANO. Una tavola imbandita e un pallone da calcio bastano a favorire l’integrazione. Parola dell’associazione “Gli Amici di Marcello” che, lunedì sera, ha organizzato una cena interculturale con...
LANCIANO. Una tavola imbandita e un pallone da calcio bastano a favorire l’integrazione. Parola dell’associazione “Gli Amici di Marcello” che, lunedì sera, ha organizzato una cena interculturale con i ragazzi ospiti del centro d’accoglienza di Villa Elce, gestito dal consorzio Matrix. Qui vivono 24 giovani tra i 18 e i 25 anni, provenienti da Bangladesh, Senegal, Mali e Gambia. Nonostante le polemiche per il loro arrivo, i ragazzi si stanno facendo conoscere dalla comunità e a breve inizieranno una collaborazione con il Comune, che li coinvolgerà in lavori socialmente utili a favore della città. La cena è stato un momento di convivialità e amicizia e ha visto protagonisti i piatti tipici della tradizione abruzzese e di quella africana: il riso senegalese preparato dagli ospiti del centro e le pallotte cac’ e ov’ cucinate dai membri dell’associazione. Tra una chiacchierata e l’altra, perlopiù in inglese e francese, non potevano mancare i bocconotti di Castel Frentano. Dopo cena è bastato un pallone portato in dono dagli Amici di Marcello per superare definitivamente la timidezza e le barriere linguistiche e iniziare una divertente sfida a calcio. «Siamo soddisfatti di questa serata», spiega Giusy dell’associazione, «e della collaborazione intrapresa con il consorzio Matrix. Per il futuro stiamo ideando diverse iniziative per favorire l’integrazione e far conoscere i ragazzi alla comunità». L’associazione opera nei settori dell’assistenza sociale, beneficenza, istruzione, formazione, attività sportive e tutela dei diritti civili.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

