E a San Salvo il via tra gli applausi

Festa alla partenza, il sindaco Magnacca: presto ospiteremo anche un arrivo
SAN SALVO. Sotto la pioggia è partita dal lungomare Cristoforo Colombo a San Salvo Marina, ieri domenica 11 ottobre, la nona tappa del Giro d’Italia 2020, una delle più dure: un dislivello complessivo di oltre 4000 metri in 208 chilometri per arrivare in montagna, sull’altopiano dell’Aremogna.
Tra gli applausi del pubblico e le bandiere sventolanti, alle ore 10.20 i ciclisti hanno iniziato la loro sfilata passando dal lungomare alla statale 16 fino all’incrocio con la strada provinciale 212 Istonia e attraversando alcune strade urbane di Vasto. Alla partenza hanno partecipato il sindaco Tiziana Magnacca e gli assessori Giancarlo Lippis, Tonino Marcello e Tony Faga. «Un momento di grande sport e promozione per la nostra città», ha commentato il sindaco Magnacca che auspica che San Salvo possa ospitare in futuro anche l’arrivo del Giro d’Italia, «un’occasione per mostrare all’Italia le bellezze del nostro territorio». «È stata una domenica mattina speciale di festa», ha detto Tonino Marcello, assessore allo sport, «per tifare e applaudire i ciclisti pur con le limitazioni legate al Covid».
È la seconda volta che San Salvo ospita la partenza di una tappa della carovana rosa, dopo sette anni dalla prima, avvenuta nel 2013. Nel 2017, invece, la città è stata comunque interessata dal passaggio della corsa dopo la partenza da Montenero di Bisaccia.
Serena Colecchia

