E a San Salvo è lite tra i candidati a sindaco
Tracciato alternativo. De Nicolis a Travaglini: «Fuggi dalle scelte». La replica: «Fai campagna elettorale»
SAN SALVO. «Una fuga dalle responsabilità». Così Emanuela De Nicolis, consigliera comunale e candidata sindaco del centrodestra, bolla l’astensione del collega-avversario del centrosinistra Fabio Travaglini sulla proposta di variante alla Statale 16 approvata dal consiglio comunale con i voti della maggioranza. La campagna elettorale entra nel vivo a San Salvo dove si registrano le prime scaramucce.
«Travaglini fugge dalle scelte», attacca De Nicolis, «sul finanziamento di 86 milioni di euro già stanziati per la variante della Statale 16, che non ha alcun impatto ambientale sul territorio comunale di San Salvo, il candidato del centrosinistra non ha un’opinione. Si astiene. E lo fa giustificandosi di non conoscere il progetto che da tempo è a sua disposizione negli uffici comunali e non è mai stato oggetto di modifiche. Delle due l’una», prosegue, «o Travaglini pensa davvero che si possa amministrare una città senza studiare in tempo le carte per prendere le decisioni più giuste, o più semplicemente antepone le valutazioni di esponenti della sua parte politica agli interessi di San Salvo. Difende posizioni che giungono da fuori. San Salvo non può essere una città satellite di Vasto. Deve avere la propria autonomia e un sindaco in grado di affrontare le scelte con preparazione, coraggio e indipendenza», conclude De Nicolis.
La lite è servita su un piatto d’argento. «Purtroppo, devo prendere atto che è cominciata una campagna elettorale scorretta, non sui temi, ma sugli attacchi personali», replica Travaglini, «è molto scorretto decontestualizzare una frase o una dichiarazione da un discorso. Come abbiamo sempre ribadito in questi anni, l’amministrazione comunale ha relegato il consiglio a un ruolo misero, che approva solo scelte fatte da qualcuno, senza un minimo dibattito democratico. Quindi, prendere delle decisioni consapevoli per il bene dei cittadini di San Salvo è un mio dovere. Per questo durante la seduta ho chiesto, educatamente, informazioni sul tracciato stradale (mai condiviso con noi), ricevendo risposte, contro il regolamento e la prassi, dal presidente del consiglio comunale Eugenio Spadano. Tutti mi conoscono e sanno quanta autonomia esprimo, cosa che non si può dire della candidata sindaco del centrodestra. Comprendo che sia in cerca di visibilità (forse per questo la relazione non è stata fatta dal sindaco Tiziana Magnacca), ma la invito a condurre una campagna elettorale corretta rimanendo sui temi: la mia posizione sulla variante è nota», conclude Travaglini. (a.b.)
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