E a settembre sarà pronto lo stadio

8 Luglio 2023

Al Biondi manca la terza semina del campo: bisogna solo allontanare i tassi

LANCIANO. «Per settembre lo stadio Biondi sarà utilizzabile»: è l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Bomba (FdI) ad annunciare la riapertura dell’impianto. Lo stadio è interessato da lavori da settembre 2022, perché è tornato a disposizione del Comune in condizioni disastrose il 30 giugno 2022, alla scadenza della convenzione con il Lanciano 1920 che lo ha gestito quattro anni. L’amministrazione Paolini si è ritrovata a dover fare un progetto di sistemazione non previsto, accendere un mutuo da centomila euro con il Credito sportivo e avviare i lavori. «Che sono stati divisi in due lotti: il primo ha riguardato il campo e il secondo spogliatoi e impianti», ricorda Bomba, «i lavori sono tutti conclusi, anche il secondo lotto, anche se in realtà manca ancora la terza semina del campo».
A bloccare la semina ormai da mesi è la presenza di una famiglia di tassi che si intrufola nello stadio scavando buche nel terreno per cercare cibo, mettendo a rischio semina e tenuta del campo. «Da tre pare che i tassi siano ora pure di più», aggiunge Bomba, «e passeremo l’estate a cercarli. Non saranno infatti per ora catturati nonostante avessimo ottenuto il via libera dal servizio veterinario della Asl, che a sua volta aveva avuto parere favorevole a cattura e spostamento in altri luoghi, dopo aver consultato anche un’associazione di tutela degli animali selvatici protetti. Ora ci è stato detto che bisogna bloccare alcuni punti della recinzione sul versante Belvedere: se anche dopo i tassi riescono a passare, ci sarà la cattura che è complessa perché bisogna fare appostamenti anche e soprattutto di notte. Ma a settembre, recinzioni o cattura, lo stadio riaprirà». Per chi? Per chi farà richiesta e pagherà le tariffe che vanno dai 200 euro a partita della Terza categoria ai 1.250 euro della serie B. (t.d.r.)
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