E a Tollo incivili all’opera lungo le strade

ORTONA . Oltre 50mila euro per la caratterizzazione, la rimozione e lo smaltimento di rifiuti, tra cui anche quelli abbandonati alla foce del torrente Arielli ed oggetto di sequestro nei mesi scorsi....
ORTONA . Oltre 50mila euro per la caratterizzazione, la rimozione e lo smaltimento di rifiuti, tra cui anche quelli abbandonati alla foce del torrente Arielli ed oggetto di sequestro nei mesi scorsi. C’è l’impegno di spesa da parte del Comune, certificato da una determina dirigenziale del settore attività tecniche e produttive.
Lo stesso Comune è proprietario dell’opificio in contrada Villa Torre che ha affittato alla società EcoLan con contratto di locazione immobiliare. Qui però «sono stati stoccati, da decenni, materiali di vario tipo che si sono accumulati ed ora rappresentano di fatto rifiuti», si legge nel provvedimento. Si è reso pertanto necessario effettuare la loro caratterizzazione al fine di provvedere al corretto smaltimento in modo da poter liberare l’area che sarà poi oggetto di lavori di realizzazione del centro del riuso. La stessa EcoLan ha proposto di farsi carico del costo dell’intervento, quantificato in 30mila euro Iva inclusa da portare a scomputo del canone di locazione.
Ma non solo. Lo scorso 16 ottobre, a seguito di sopralluogo effettuato dalla capitaneria di porto di Ortona in località Arielli, nell’aria demaniale marittima alla foce dell’omonimo fiume, sono stati rinvenuti rifiuti depositati da ignoti. Tre giorni più tardi due aree sono state poste sotto sequestro preventivo da parte del tribunale di Chieti, per una superficie di 165 e di 80 metri quadrati, sulla scorta dei rilievi tecnici effettuati dall’Arta Abruzzo con tre prescrizioni: separazione accurata tipologia di rifiuto, caratterizzazione del rifiuto prima del recupero e smaltimento, conferimento del rifiuto presso ditta autorizzata e consegna copia dei formulari. Nelle due aree vicino al fiume erano stati rinvenuti sabbia frammista a rifiuti e materiale di diversa tipologia (tra cui copertoni di autoveicoli, sedie di plastica, materiale ligneo e ferroso). E la EcoLan anche in questo caso ha presentato un preventivo per il servizio di rimozione e smaltimento dei rifiuti non pericolosi nelle aree segnalate, pari a 22.300 euro (Iva inclusa).
Con la determina, dunque, si affida quindi a EcoLan il servizio di caratterizzazione, rimozione e smaltimento rifiuti al centro comunale di Villa Torre e le due aree poste sotto sequestro al fiume Arielli. Vengono così impegnati 52.300 euro per queste attività.
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