E all’ex ristorante arriva la sede vaccinale

27 Febbraio 2022

Trovato l’accordo tra Comune ed Ente Fiera. Via all’appalto da 100mila euro: sono 7 le ditte in lizza

LANCIANO. L’accordo con l’Ente Fiera per avere in comodato d’uso gratuito la struttura del padiglione ex ristorante per 9 anni, durata prorogabile, e l’apertura delle buste della gara di appalto per la ristrutturazione dell’ex ristorante con 7 ditte partecipanti. Fa passi in avanti il progetto del Comune, con il benestare della Asl, di destinare il padiglione ex ristorante della fiera ad hub vaccinale liberando così il Pala Masciangelo per riconsegnarlo alle società sportive che premono da settembre per riavere il palazzetto. È stato sottoscritto tra il sindaco Filippo Paolini e il presidente della fiera Franco Ferrante il contratto per l’uso della struttura da parte del Comune gratuitamente, previa ristrutturazione. «L’ex ristorante sarà importante come hub vaccinale per l’attuale emergenza pandemica», spiega l’assessore allo sport Danilo Ranieri, «ma in futuro potrà sempre avere un uso sanitario o essere utilizzato per finalità di interesse collettivo. Le spese per la ristrutturazione sono a carico del Comune e i lavori sono stati indicati dalla Asl – che il 15 novembre scorso ha fatto un sopralluogo – e riguardano la copertura per bloccare le infiltrazioni di acqua, i bagni, il sistema di riscaldamento e areazione, le rampe, le vie di fuga e gli ingressi. I lavori saranno coperti per il 70% con i fondi Covid e il resto con fondi comunali».
Per la durata del contratto sarà di 9 anni, con eventuale proroga sia per altri 9 anni, che per una durata inferiore che sarà valutata poi dodici mesi prima della scadenza, dalle parti. E c’è anche una clausola che prevede che durante le fiere potrà essere limitato e/o sospeso del tutto l’uso dell’immobile da parte del Comune, previo accordo.
Sulla gara di appalto da 100mila euro per l’adeguamento della struttura sono 7 le ditte che hanno risposto al bando ma a 6 il Comune ha chiesto integrazioni alla documentazione inviata. Le 6 ditte hanno tempo fino a venerdì 4 marzo per fornire i chiarimenti e documenti richiesti altrimenti saranno escluse dalla gara. «Cercheremo anche di accelerare con i lavori», chiude Ranieri, «che non dovrebbero durare a lungo. Vorremmo riconsegnare il palazzetto alle società che da tempo reclamano spazi prima della fine della stagione, anche se ci saranno poi degli interventi da fare sul parquet che è rovinato. Stiamo già valutando se sistemarvi sopra un tappeto in taraflex oppure rifarlo. Al momento bisogna però chiudere la gara, partire con i lavori all’ex ristorante e risolvere questa che è stata la prima emergenza, ereditata, che ci siamo trovati ad affrontare appena insediati».