E alla caserma Pierantoni saranno ospitati 200 ragazzi

3 Settembre 2021

CHIETI. Le 34 associazioni della caserma Pierantoni che si troveranno presto senza più una sede hanno chiesto al Comune un incontro per il prossimo 15 settembre. L’ex caserma, in procinto di...

CHIETI. Le 34 associazioni della caserma Pierantoni che si troveranno presto senza più una sede hanno chiesto al Comune un incontro per il prossimo 15 settembre. L’ex caserma, in procinto di diventare uno studentato universitario da 200 posti, deve essere liberata entro il 30 novembre, come le associazioni hanno appreso da una lettera inviata dal Comune. «Non siamo contrari al progetto dello studentato», dice Pino Michetti, presidente dell’associazione Il Capolinea2 e portavoce del comitato delle associazioni, «ma vorremmo che l’amministrazione conoscesse chi siamo e cosa facciamo. Rappresentiamo circa 3.500 iscritti, un patrimonio che crediamo non debba essere sperperato ma anzi supportato». È per questo motivo che, attraverso una lettera protocollata quattro giorni fa al Comune, le associazioni hanno chiesto un incontro per il 15 settembre, invitando il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco Paolo De Cesare e l’assessore comunale Stefano Rispoli. «Vorremmo che l’amministrazione comunale prendesse in considerazione le nostre proposte per poter avere una nuova sede, abbiamo anche individuato alcuni siti come il San Raffaele oppure l’ex convitto Paolucci, immobile che è nell’asse fallimentare del gruppo Angelini ma che il Comune potrebbe sbloccare facendo una richiesta al giudice fallimentare, ci sono poi anche i grossi magazzini di via Principessa di Piemonte che potrebbero essere utilizzati. Insomma, se c’è buona volontà da parte di tutti, credo che una via di uscita riusciremo a trovarla». Il progetto di realizzare uno studentato nella ex caserma è nato nel 2017, l’iniziativa è di Comune, ateneo, Regione e Adsu. (a.i.)
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