E alla d’Annunzio via all’esonero dalle tasse

Varate le regole per l’accesso ai benefìci: ecco quando è possibile non pagare l’iscrizione ai corsi
CHIETI. L’università d’Annunzio vara le regole per l’esenzione dalle tasse universitarie, introduce un fondo di solidarietà per gli studenti in crisi e mette a disposizione borse di studio e lavori part-time per gli iscritti. È pronto l’elenco dei benefici per gli studenti in vista dell’apertura dell’anno scolastico 2018-2019.
Sono totalmente esonerati dal pagamento delle tasse universitarie gli studenti che si immatricolano con un reddito Isee del nucleo familiare non superiore ai 15mila euro. L’esonero totale spetta anche a chi si immatricola avendo conseguito il diploma di scuola superiore con votazione di 100/100 così come chi si iscrive a un corso di laurea magistrale avendo conseguito la laurea triennale con votazione di 110/110. Stesso beneficio è previsto anche per chi ha conseguito crediti formativi con media non inferiore ai 28/30. Una riduzione di 150 euro sulla terza rata delle tasse viene concessa agli studenti che abbiano in famiglia un fratello o una sorella iscritta a uno degli altri atenei d’Abruzzo.
Da quest’anno, su iniziativa del rettore Sergio Caputi, è stato istituto uno speciale fondo di solidarietà a tutela degli studenti che affrontano un periodo di crisi per gravi motivi familiari o per eventualità relative alla propria vita personale, quali l’attesa di un figlio o il verificarsi di gravi patologie. Generalmente, gli interventi di sostegno consistono nell’esonero totale o parziale dai contributi universitari.
Attivi anche servizi gratuiti per l’inclusione o il sostegno delle disabilità e altre possibilità, per tutti gli studenti, di accedere a borse di studio per attività di tutorato nei dipartimenti sede dei corsi di laurea cui sono iscritti e a 150 incarichi di collaborazione con l’università per lo svolgimento di attività di supporto in tutte le proprie strutture.
Per accedere ai benefici, una nota della d’Annunzio ricorda: «Ogni possibile graduazione delle tasse universitarie dipende dalla richiesta dell’Isee che attesta la condizione economica del proprio nucleo familiare, da presentare a un caf, al proprio Comune di residenza o all’Inps entro e non oltre il 31 dicembre 2018. In assenza di questo passaggio, allo studente viene assegnato l’importo massimo dei contributi previsti dallo specifico regolamento».

