E anche gli studenti si mobilitano

7 Marzo 2022

A Casalbordino gli alunni gestiscono la raccolta e lanciano l’appello: aderite tutti

CASALBORDINO. Gli scatoloni con all’interno indumenti e medicinali sono già pronti. È una vera e propria gara di solidarietà quella avviata dagli studenti dell’istituto tecnico economico Spataro di Casalbordino che, in collaborazione con la Protezione civile, hanno promosso una raccolta di beni di prima necessità per gli sfollati ucraini. La scuola si mobilita per la pace. Dal bidello alla preside, dagli insegnanti agli studenti e ai loro genitori, si stanno dando tutti un gran da fare. «È terribile sapere che ragazzi e ragazze della nostra età, anziché essere in classe a seguire le lezioni, vivono nei sotterranei e nelle metropolitane per paura delle bombe», è la riflessione ad alta voce di Ivan Di Battista, studente dell’Istituto casalese e membro della Consulta provinciale di Chieti, «per esprimere la nostra vicinanza e solidarietà ci siamo organizzati per dare un minimo di contributo a sostegno della tragedia che stanno vivendo. Con il consenso della dirigente scolastica, Aida Marrone, i ragazzi dell’Ite stanno gestendo tutta la raccolta occupandosi dello smistamento, della catalogazione e del re-imballaggio dei beni portati dagli studenti, dalle loro famiglie e dai docenti. Chiunque volesse aderire può farlo recandosi nella sede dell’Istituto in via Sole 35 a Casalbordino e lasciando oggetti, vestiario e medicinali. Chiediamo un contributo a favore di questa azione solidale ed umanitaria».
Il tam tam è partito nei giorni scorsi sui social. In tantissimi hanno chiesto come aiutare e sostenere le tante iniziative di singoli e associazioni che stanno raccogliendo beni di prima necessità per la popolazione civile e i soldati ucraini impegnati nella resistenza contro l’attacco lanciato dalla Russia di Putin. (a.b.)