E anche i sindacati adesso alzano la voce

16 Aprile 2022

Anche l’Associazione dirigenti delle professioni sanitarie (Andprosan) e il sindacato Nursing Up scrivono al direttore Asl, all’assessorato regionale alla salute, al presidente della Regione, al...

Anche l’Associazione dirigenti delle professioni sanitarie (Andprosan) e il sindacato Nursing Up scrivono al direttore Asl, all’assessorato regionale alla salute, al presidente della Regione, al presidente dell’Opi teatino (Ordine professioni infermieristiche) e al responsabile delle relazioni sindacali Asl sulla formazione della commissione per il concorso per 45 posti da infermiere. Marcello Bozzi (Andprosan) e Patrizia Bianchi (Nursing Up) chiedono alla Asl di rivedere le decisioni che hanno portato all’individuazione del presidente della commissione, titolare e supplente, «e di attingere per questo ruolo tra i dirigenti delle Professioni sanitarie, area infermieristico–ostetrica». Secondo Bozzi e Bianchi il presidente della commissione deve avere, infatti, la qualifica adatta. È come se, si legge nella lettera, si ipotizzasse un «dirigente delle Professioni sanitarie quale presidente di commissione per un concorso per un dirigente chirurgo-specialità chirurgia toracica (cosa che non verrebbe in mente a nessun soggetto nel pieno delle proprie facoltà mentali)». (a.i.)