E arriva la stangata sui libri: «Fino a 500 euro a studente»
Costa caro il rientro in classe per le famiglie. Tra quaderni e diari, anche i libri di testo registrano un’impennata non di poco conto rispetto alla spesa dello scorso anno. «Per ogni ragazzo»,...
Costa caro il rientro in classe per le famiglie. Tra quaderni e diari, anche i libri di testo registrano un’impennata non di poco conto rispetto alla spesa dello scorso anno. «Per ogni ragazzo», osserva Francesco Trivelli, presidente regionale di Federconsumatori, «si spenderanno mediamente seicento euro solo per il corredo scolastico: rispetto al 2022 registriamo un più 6,2 per cento. Per i libri, invece, si può arrivare a spendere circa cinquecento euro: si segnala un più 4 per cento». È quindi in salita il costo dei testi obbligatori. Per questo, molte famiglie ripiegano sui testi di seconda mano. «Acquistando i libri usati», continua Trivelli, «si risparmia oltre il 26 per cento». Le spese sono particolarmente alte per gli alunni delle classi prime. «Costi così elevati incidono significativamente sul diritto allo studio dei ragazzi», continua Trivelli, «così come avvenuto purtroppo durante il lockdown. È triste constatare come non tutti gli istituti siano in grado di sopperire a tali carenze. Per aiutare le famiglie ad affrontare queste spese esistono diverse misure sia a livello comunale che regionale». Ci sono infatti buoni e agevolazioni sui testi scolastici per le famiglie con basso reddito. «Misure sicuramente positive», concludono dalla Federconsumatori, «ma ancora non sufficienti a dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà, specialmente alla luce della grave situazione economica che stanno vivendo a causa degli aumenti che si continuano a registrare». (e.g.)

