E Bozzelli nomina una giunta di giovani

San Vito. L’età media è di 35 anni, il primo cittadino tiene per sé progettazione e finanziamenti pubblici
SAN VITO. Nominata e già a disposizione dei cittadini la giunta dell’amministrazione Bozzelli. Come previsto Roberto Nardone, 37 anni, il più votato della lista di San Vito Bene Comune con 254 preferenze e quello con alle spalle già 5 anni di politica (è stato consigliere di opposizione nella precedente legislatura), è vice sindaco con deleghe a finanza e personale. Ad Andrea Catenaro, 34 anni e 217 voti ottenuti, pasticciere nell’attività di famiglia ed ex presidente del San Vito ’83, le pesanti deleghe a urbanistica, viabilità, lavori pubblici e agricoltura. Gabriella Mancini, 35 anni, perito per il tribunale di Lanciano, la donna più votata in assoluto con 213 preferenze, si occuperà di politiche sociali, ambiente e animali. Rosalinda Flamminio, 36 anni e 184 voti, architetto, sarà assessore allo sviluppo economico. Ha quindi rispettato il criterio delle competenze e delle preferenze il sindaco Emiliano Bozzelli, 41 anni, per nominare la sua giovanissima squadra di governo: l’età media è di 35 anni e 5 mesi. Per sé il primo cittadino ha tenuto in particolare la delega alla progettazione e ai finanziamenti pubblici. Inoltre aprirà all’aiuto fattivo dei consiglieri: in particolare Sandro De Nobile, insegnante, si occuperà di cultura, mentre Tito Tosti di sport. Il primo consiglio comunale dove saranno ratificate le nomine e ci sarà il giuramento del sindaco è fissato per giovedì alle 18. Ma, sindaco, giunta e consiglieri sono già a lavoro, presenti tutti i giorni in Comune. In primis stanno programmando l’Estate sanvitese. A raccolta sono state convocate associazioni culturali, di categoria e i commercianti per avere proposte condivise. Poi, in programma già giovedì, c’è un incontro con i sindaci del territorio per riportare San Vito ad avere un ruolo di primo piano nelle politiche della zona. Il primo grosso nodo da sciogliere è però quello del bilancio. Entro il 21 luglio bisogna procedere con l’assestamento e si prevedono novità, non proprio positive per i cittadini. Che i conti non siano floridi è noto, che i tagli governativi siano ingenti e i debiti si aggirino sugli otto milioni pure, ma pare che le cose stiano anche peggio. Bisogna, però, attendere le verifiche che si stanno facendo in questi giorni e a cui lavora a pieno regime anche Bozzelli sulla progettazione e i finanziamenti pubblici, per accedere ai fondi comunitari, oltre che nazionali e regionali, per poter dare vita ai progetti in cantiere.
Teresa Di Rocco
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