E c’è chi va all’altare in Apecar

22 Giugno 2014

A Miglianico il matrimonio è low cost ma gli sposi sono felici

MIGLIANICO. Niente Rolls, Mercedes oppure Audi. E neppure una più economica Fiat. A Miglianico il matrimonio è rigorosamente low cost ma a guardare in volto gli sposi viene da dire: non è la macchina che fa la felicità, o l’abito che fa il monaco.

Nozze in Apecar con sposa in pizzo giallo e sposo in elegante tight. Appena due fiocchi di tulle ai lati del microabitacolo della tre ruote Piaggio, ma basta e avanza per finire anche su Facebook, postati dal neo sindaco, Fabio Adezio, come la foto del giorno. Lei saluta i compaesani che assistono al passaggio della Rolls di Pontedera, e con l’altra mano tiene ben stretto il bouquet, anch’esso sobrio perché questo impongono i nostri tempi. Lui, invece, si tiene ben stretto al montante in ferro dell’Apecar verde, 50 cc, lucidato a nuovo per la grande occasione. Lo sposo si chiama Massimo Samuele, 31 anni compiuti lo scorso 18 gennaio. La sposa è la solare Roberta Carchesio. A unirli in matrimonio è stato naturalmente il sindaco appena eletto in paese ma già alla seconda esperienza di nozze in Comune. Alla fine, manco a dirlo, un immancabile selfie, con il primo cittadino, da postare su Facebook sotto alla foto delle nozze in Apecar.