E c’è l’accordo per rilanciare l’università telematica

CHIETI. L’università d’Annunzio sostiene il rilancio dell’ateneo telematico Leonardo da Vinci. Nell’ultimo consiglio d’amministrazione prenatalizio di martedì scorso, il rettore Sergio Caputi ha...
CHIETI. L’università d’Annunzio sostiene il rilancio dell’ateneo telematico Leonardo da Vinci. Nell’ultimo consiglio d’amministrazione prenatalizio di martedì scorso, il rettore Sergio Caputi ha portato all’approvazione del consiglieri il Piano di rilancio dell’università telematica che prevede un accordo tra l’ateneo-madre, la d’Annunzio, e la controllata Unidav. Si tratta di un vero e proprio accordo quadro di partnership che porta la firma sia del rettore Caputi e che del nuovo rettore Unidav Giampiero Di Plinio. L’accordo, della durata di tre anni, prevede la definizione di «progetti condivisi di partnership», si legge, «in cui ricerca innovazione e formazione siano strettamente legate al contesto economico e produttivo», in modo da generare «eccellenze nelle aree di ricerca e formazione sui temi di frontiera, nonché servizi di terza missione a favore della collettività». L’accordo trova concretizzazione nella «condivisione di professori e ricercatori, nella partecipazione a progetti nazionali, internazionali ed europei, nella creazione di network di rapporti a livello internazionale e di promozione della cultura scientifico-tecnologica e imprenditoriale». (a.i.)
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