E Cepagatti piange il professionista dell’allegria

9 Dicembre 2017

Dolore in paese. Lavorava da 15 anni nel campo dell’intrattenimento, apprezzato per la sua umanità

CEPAGATTI. Faceva sognare i bambini, divertiva gli adulti. Marco Filippone, “Mal di Luna” il nome d’arte, era particolarmente apprezzato come animatore, clown, giullare, comico, mangia-fuoco, fantasista. Il 41enne pescarese, sposato con Barbara e residente a Cepagatti, si definiva «un professionista dell’allegria» e da 15 anni lavorava nel campo dell’intrattenimento con la «missione», diceva lui stesso, di «rendere indimenticabile ogni occasione di festa».
Ha lavorato in Abruzzo, ma anche fuori. E nel suo curriculum diceva di avere esperienze in televisione e teatro e di aver partecipato a manifestazioni di rilievo «locale, nazionale e internazionale, festival di artisti di strada e feste private». Si cimentava in animazione e spettacoli per feste private e feste aperte al pubblico. In questo periodo il suo lavoro era concentrato sugli spettacoli legati a Natale, Capodanno ed Epifania, con personaggi a tema, da Babbo Natale a Natalina, passando per i folletti aiutanti, la Befana e lo spazzacamino. Chi lo ha visto in azione ne parla su Facebook come di «un professionista eccellente, molto bravo a coinvolgere tutti, anche le persone più restie, senza essere invadente». Di lui colpivano la «massima professionalità e la competenza, unite alla grande carica di umanità». «È stato bravissimo», ha scritto di lui un genitore al termine di una festa. «Ha catturato l’attenzione di tutti i bambini, portandoli nel suo mondo fantastico». (f.bu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.