E Chieti ottiene un’ora di acqua in più per notte

10 Luglio 2021

Slittata per la seconda volta di un’ora e mezzo la chiusura dell’acqua imposta dall’Aca. L’azienda consortile acquedottistica fa sapere che sarà necessario un nuovo giorno di chiusura in città,...

Slittata per la seconda volta di un’ora e mezzo la chiusura dell’acqua imposta dall’Aca. L’azienda consortile acquedottistica fa sapere che sarà necessario un nuovo giorno di chiusura in città, previsto per martedì prossimo. A questo punto l’amministrazione comunale chiede di istituzionalizzare un tavolo sulle emergenze da affrontare, come quella che ieri mattina ha tenuto a secco buona parte del colle. Ieri notte, intanto, la chiusura del serbatoio della Civitella era prevista alle 22: l’Aca, però, ha accettato di farla slittare alle 23.30. «Per non avere scompensi sulla pressione e, dunque, sulla fornitura idrica durante il resto della settimana», dice il presidente del consiglio comunale Luigi Febo, «Aca ci fa sapere che si renderà necessario un altro giorno di chiusura, il martedì, perché la chiusura del flusso abbia l’effetto desiderato sull’intero servizio alla città. Dunque le interruzioni saranno due: il martedì e il venerdì, ma partiranno dalle ore 23.30 e fino alle 6 di mattina. Per quanto riguarda la situazione di stamane (ieri, ndc), in città è mancata l’acqua in più zone a Chieti alta a causa dell’improvviso mancato funzionamento della pompa di sollevamento di via Orsogna, per riparare la quale è stato indispensabile chiudere il flusso per due ore». Intanto il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Chiara Zappalorto stanno lavorando per istituire un tavolo permanente di comunicazione con l’Aca anche per parlare delle altre questioni da affrontare: «Ci rendiamo conto dei disagi dei cittadini, ai quali siamo vicini e con i quali siamo in contatto ogni giorno sia al telefono, sia attraverso i canali social, come ci rendiamo conto della criticità della situazione della rete, che ha bisogno di tanti interventi», affermano. «Diversi sono i disagi che ogni giorno interessano ampie zone della città, come Chieti Scalo e che vanno vagliati attraverso una comunicazione costante Comune-Aca». (a.i.)