E con il costruttore si presenta pure D’Aloisio (ex Lega)

23 Febbraio 2020

Giustino Angeloni strappa applausi battendo sull’«identità teatina». «È arrivato il momento di avere un sindaco di Chieti», rincara la dose Antonello D’Aloisio che, però, non fa polemiche con la Lega...

Giustino Angeloni strappa applausi battendo sull’«identità teatina». «È arrivato il momento di avere un sindaco di Chieti», rincara la dose Antonello D’Aloisio che, però, non fa polemiche con la Lega da cui si è allontanato. Le polemiche con la Lega le fa, invece, Luca Maccione (Azione Politica) che mette in luce la gaffe di Matteo Salvini («squadra che perde si cambia», aveva detto il leader leghista dimenticando di avere in lista proprio parte di quella squadra che si dovrebbe cambiare) e l’ambiguità di Fratelli d’Italia («che prima non vuole Di Primio e poi lo fa entrare come dirigente candidando a sindaco il suo vice»). Cinzia Turli infine, da professoressa, fa citazioni colte, che riecheggiano anche una cultura politica di destra. Sono questi i personaggi principali della squadra di De Cesare, «un matrimonio d’amore e non di interesse», come lui stesso l’ha definito, presentato in una sala strapiena dove c’erano anche personaggi noti, dagli imprenditori Manuel Pantalone e Fabio Di Pasquale all’ex assessore Vincenzo Ginefra, all’ex consigliere provinciale Giuliano Siciliano.